Una serata di musica, spettacolo e energia, ma anche tensione e proteste. L’Eurovision Song Contest a Basilea è stato vinto dall’Austria con il musicista di mamma filippina e papà austriaco JJ che si è portato a casa il microfono di cristallo. Secondo posto per Israele in un’edizione caratterizzata dagli scontri in centro tra polizia e manifestanti proPal, alcuni di loro hanno tentato anche di irrompere sul palco durante l’esibizione di Yuval Raphael, la cantante sopravvissuta all’attacco terroristico del 7 ottobre. Lucio Corsi ha conquistato il pubblico con la sua poesia, ottenendo un tifo accanito da Giorgio Moroder a Laura Pausini. Anche Ed Sheeran ha postato sui social un messaggio pro Corsi: “un brano brillante”. E arrivando a piazzarsi quinto in classifica, un ottimo risultato per Volevo essere un duro, brano non esattamente in stile Eurovision. Il pubblico sperava in un’esibizione di Celine Dion che era stata avvistata a Basilea ma niente di fatto per la cantante canadese che aveva vinto per la Svizzera nel 1989.
Israele è arrivato secondo
Yuval Raphael, la cantante israeliana è arrivata seconda battuta dal controtenore austriaco. Terzo invece Tommy Cash con Espresso macchiato.
Eurovision song contest 2025 è stato vinto dall’austriaco JJ
È il venticinquenne JJ, nome d’arte di Johannes Pietsch, controtenore austriaco di origine filippina il vincitore dell’Eurovision song contest 2025. JJ si è già fatto un nome nel mondo della musica classica. Padre austriaco, madre filippina, è il secondo austro-filippino in gara per l'Austria, che porta così a tre le vittorie totali (l'ultima nel 2014 con Conchita Wurst).
Da Bocelli a Ramazzotti tutti fanno il tifo per Lucio Corsi
Giorgio Moroder, Andrea Bocelli, Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Biagio Antonacci, Massimo Ranieri, Gianna Nannini, Umberto Tozzi, Francesca Michielin: tutti questi artisti hanno pubblicato storie sui social per esprimere il proprio supporto all'esibizione di Lucio Corsi. Mentre Olly ha pubblicato una foto mentre sostiene in braccio Lucio Corsi con la scritta 'Spacca tutto'.
C’è un po’ di Italia anche nell’ultima canzone del duo Shkodra Elektronike
Il duo italo-albanese Shkodra Elektronike ha cantato al centro di una composizione di parallelepipedi bianchi con bordi neri e grafiche che giocano con forme geometriche. Il loro brano è Zjerm.
Gabry Ponte fa ballare l’Arena con Tutta l’Italia
Ecco Gabry Ponte che corre per San Marino con la sua Tutta l'Italia, look bianco, rosso e verde per la sfilata con la bandiera della Repubblica che lo ospita. Sul palco invece indossa una tuta argento e dietro la console fa ballare tutta l'Arena.
Louana canta Maman
Alla Francia manca da 48 anni la vittoria, ci prova Louane con Maman. La cantante è la protagonista del film La famiglia Bélier del 2014 e poi ha avuto una sua carriera da interprete.
La sauna svedese dei Kaj
Tutti ballano Bara bada bastu, la canzone della Svezia impazza a Basilea e l’Arena ha reagito con entusiasmo alla performance che inneggia alla sauna in una scenografia tra fiamme e asciugamani.
Ed Sheeran: “Che bella la canzone italiana”
"La canzone italiana dell'Eurovision era brillante. Adoro l'Esc". Così Ed Sheeran in una storia su Instagram esprime il suo apprezzamento per Lucio Corsi.
Le allucinazioni della danese Sissal
La Danimarca è il Paese che manca da più tempo dalla finale dell'Eurovision: non si qualifica dal 2019. Quest'anno porta in finale Sissal che canta Hallucination, mix di elettropop nordico.
I portoghesi Napa cantano Deslocado
I Napa portoghesi – molto amati da Lucio Corsi – cantano Deslocado che rappresentano un tributo alle radici del gruppo, formato da madeirensi che vivono nel Portogallo continentale, e nasce dal desiderio di esprimere "quella sensazione di essere fuori posto, di essere a un oceano di distanza da casa".
Miriana Conte canta Serving
Miriana Conte canta Serving per Malta ma ha sangue italiano. Di papà napoletano la cantante propone acrobazie e cambi d'abito tra eccessi e stravaganze. L'omaggio a Toto Cutugno, vincitore dell'Eurovision nel 1990
La musicista svizzera Zoë Më con Voyage
La musicista svizzera Zoë Më con Voyage incendia un’atmosfera di fumo, vento e lampi poi lascia spazio alla quiete iniziale e al tocco magico delle torce dei telefonini del pubblico.
L’armeno Parg non si arrende con Surviver
Dall'Armenia, Parg canta la forza di non arrendersi con Survivor tra le fiamme.
Fermato tentativo di salire sul palco con vernice rossa durante lo show della cantante israeliana
Durante l'esibizione della cantante israeliana Yuval Raphael all'Eurovision alcuni manifestanti hanno tentato di irrompere sul palco. Lo riportano i media israeliani, secondo cui i manifestanti sono stati bloccati dagli addetti alla sicurezza.
Klavdia Papadopoulou dalla Grecia per ricordare gli sfollati del Ponto
Originaria di Aspropyrgos, l'artista Klavdia Papadopoulou parla di stelle cantando in greco la sua Asteromata. Che racconta la storia degli sfollamenti dei Greci del Ponto, una ferita storica che ha colpito anche la sua famiglia.
Il duo Abor & Tynna dalla Germania per Baller
Baller, la canzone elettropop e tutta in tedesco, è firmata dal duo Abor & Tynna, nomi d’arte di Attila e Tünde Bornemisza, fratello e sorella di origini viennesi. La parola “baller” in tedesco può significare “sparare”
Justyna Steczkowska e il brano dedicato a Madre terra
Per la Polonia arriva Justyna Steczkowska dedica Gaja a Madre Terra: fiamme, acqua, pianeti in una scenografia audace e impegnativa con tanto di corpo di ballo e atterraggio planando sul palco.
E Lucio suona l’armonica sulla sua Volevo essere un duro
E finalmente arriva Lucio Corsi, accompagnato sempre dal suo coautore Tommaso Ottomano, con il suo stile inconfondibile che non accetta compromessi. Suona l’armonica a bocca sulla sua Volevo essere un duro e ringrazia in italiano.
La Finlandia con Erika Vikman strega punk dalla parte delle donne
La finlandese Erika Vikman con Ich komme porta erotismo e sensualità all'Eurovision. La cantante di Cicciolina, che ha in comune con l'ex pornostar anche il look, si presenta come una strega punk che vuole celebrare la femminilità e la libertà delle donne.
La tv spagnola: “Di fronte ai diritti umani il silenzio non è un’opzione. Pace e giustizia per la Palestina”
Ci si aspettava che la televisione spagnola facesse qualche riferimento al conflitto a Gaza, data la minaccia ricevuta dall'Unione europea di radiodiffusione (EBU) di sanzionare la Spagna per i commenti fatti da Tony Aguilar e Julia Varela durante la semifinale a cui ha partecipato Israele, in commemorazione delle morti a Gaza, e la richiesta di RTVE all'EBU di aprire un dialogo in merito alla sua partecipazione. "Di fronte ai diritti umani, il silenzio non è un'opzione. Pace e giustizia per la Palestina", si legge nel messaggio in spagnolo e in inglese.
Claude canta la sua resilienza e poi scoppia a piangere
Claude per i Paesi Bassi canta C'est la vie, una canzone pop bilingue in francese e inglese che unisce melodie accattivanti a un messaggio di resilienza e speranza. Nato nella Repubblica Democratica del Congo nel 2003, a nove anni, è fuggito con la mamma dal suo paese d'origine e ha trovato casa nei Paesi Bassi.
Le Tautameitas dalla Lettonia creature dei boschi
Le Tautumeitas sono un gruppo lettone che unisce musica etnica al pop contemporaneo, ispirandosi al folklore e all'immaginario popolare, riproponendo il look di creature mitologiche dei boschi. Con Bur man laimi cantano un inno alla felicità.
Væb per l’Islanda travolgono il pubblico dell’Arena con Róa
Gli islandesi Væb sono un gruppo costituito dai fratelli, cantanti e rapper Matthías Davíð e Hálfdán Helgi Matthíasson. Con Róa portano sul palco un mix travolgente di rap, rock ed effetti visivi, accompagnata da una coreografia spettacolare con tre ballerini e una scenografia tra barche e geiser che ricordano l'amata Islanda. Che è arrivata seconda due volte.
JJ emoziona con Wasted Love e il suo amore disperato
Una zattera su un mare in tempesta per JJ, nome d'arte di Johannes Pietsch, controtenore viennese di origine filippina di 23 anni. Con Wasted Love racconta di un amore non corrisposto. È il secondo artista austro filippino in gara.
Tre principesse alla corte di Eurovision
Tre principesse inglesi sono Lauren Byrne, Holly-Anne Hull e Charlotte Steele. Il Regno Unito delle Remember Monday con What the hell just happened? La bionda, la rossa e la castana per un trio musicale femminile di genere country pop britannico nato nel 2018 e che con Eurovision conquista il momento di maggiore popolarità.
L’Ucraina con Ziferblat e il suo uccello di speranza
La rock band ucraina Ziferblat con Bird of Pray lancia un grido di speranza con un brano che esprime il desiderio di tornare a casa e di comunicare con chi è lontano a causa della guerra. Alla fine della performance hanno gridato: “Slava Ukraïni!”
Melody ex bambina prodigio del baile del gorilla
La spagnola Melody (ex bambina prodigio) presenta Esa Diva. Oggi María Melodía Ruiz Gutiérrez, questo il suo vero nome, ha 34 anni ma quando ne aveva dieci ha pubblicato il suo primo album De Pata negra con il tormentone El baile del gorilla, doppio disco di platino in Spagna, il disco d'oro negli Stati Uniti e la nomination ai Latin Grammy Awards come miglior album per bambini. Con Esa Diva fa un omaggio alla forza e alla resilienza delle donne.
La Lituania di Katarsis
La band lituana Katarsis con Tavo Akys, i quattro ragazzi - Lukas Radzevičius (chitarra, voce), Andrius Gruodis (chitarra, cori), Emilija Kandratavičiūtė (basso) e Eivin Laukhammer (batteria) con un look a metà tra il pigiama e la divisa da infermiere rappresentano la Lituania il cui miglior posizionamento è stato ad Atene dove è arrivata sesta.
Yuval Raphael canta un nuovo giorno tra applausi e fischi. Big Mama: “Diamo una chance alla pace”
Per Israele sale sul palco Yuval Raphael con New Day Will Rise dopo le contestazioni, i fischi e le polemiche dei giorni scorsi. Una delle esibizioni più attese e più a rischio, che ha avuto sia fischi che applausi, la cantante è una sopravvissuta alla strage del 7 ottobre e la sua canzone fa riferimento al massacro del 7 ottobre 2023, avvenuto in Israele per mano di Hamas, a pochi chilometri dal confine con la striscia di Gaza, durante il festival musicale Nova. “Come cantava John Lennon diamo alla pace una chance” dice Big Mama prima che inizi la performance della cantante israeliana.
Tommy Cash e la sua parodia affettuosa per l’Italia: “Espresso macchiato”
Eccolo Tommy Cash e il suo Espresso Macchiato per l'Estonia. Look improbabile e canzone che raccoglie i peggiori stereotipi sull'Italia da "mio amore" a "espresso macchiato per favore". Ciò nonostante il video è diventato virale e ha portato il musicista estone anche in tour per l'Italia dove ha offerto il caffè ai passanti nella sua tappa milanese.
Laura Thorn riscrive un classico in chiave femminista: “La bambola alza la voce”
Canta in francese Laura Thorn, che gareggia per il Lussemburgo. Con la sua La Poupée Monte Le Son (la bambola alza la voce) si trasforma in una bambola che prende vita e si ribella nella casa dove è stata collocata, un omaggio alla vittoria di France Gall del 1965, cinque ballerini in abito vermiglio fino all'esplosione finale dove la donna prevale sulla bambola. Erano ben 32 anni che il Lussemburgo non partecipava all'Eurovision. Grande accoglienza.
Si parte con la Norvegia di Kyle Alessandro e la sua Lighter tra cieli azzurri e fiamme
Al via la gara con la Norvegia, Kyle Alessandro canta Lighter, fuoco, energia. Diciannove anni appena il cantautore si è ispirato alla musica popolare norvegese e al langeleik, strumento tradizionale folcloristico. Coreografie piene di fiamme e entusiasmo, è il concorrente più giovane. La Norvegia ha vinto tre volte l’Eurovision.
Michelle Hunziker: “Benvenuti a tutti gli italiani del mondo”
Michelle Hunziker in italiano: “Benvenuti a tutti gli italiani del mondo, c’è una grandissima folla qui”. Gli italiani come sempre non possono votare Lucio Corsi ma tutti gli altri artisti. Ecco come votare.
Il ritorno di Nemo, vincitore dello scorso anno, poi la sfilata delle bandiere
Si parte con l'esibizione di Nemo vincitore dello scorso anno, e poi tutti i paesi in gara che arrivano su musiche dei dj svizzeri con le loro bandiere: dai Paesi Bassi all’Albania. Chi porterà a casa il microfono di cristallo?
Al via il Gran finale dell’Eurovision il premio arriva grazie a sciatori, ciclisti e canoisti
Siparietto comico per introdurre il trofeo dell’Eurovision che arriva in volo grazie a sciatori, ciclisti e canoisti. E poi le conduttrici Michelle Hunziker, Sandra Studer e Hazel Brugger, possono dare il via alla serata.
Lucio Corsi: “Noi siamo pronti. Ci siamo divertiti”
“Siamo pronti tra poco si va. Ci siamo divertiti – ha detto Lucio Corsi accanto al suo coautore Tommaso Ottomano – abbiamo conosciuti tanti artisti, ci piacciono molto i portoghesi Napa, hanno un bel brano”.
Lucio Corsi: "Sul palco di Eurovision resto me stesso"
Proteste e manifestanti proPal bruciano bandiere di Israele e Usa
Fuori dal St. Jakobshalle a Basilea manifestanti pro Palestina e attivisti con bandiere, bambolotti insanguinati e magliette con la scritta “boicotta Israele” circondati dalla polizia svizzera. Le bandiere di Israele e Stati Uniti sono state bruciate fuori dal palazzetto dove si svolge la finale dell’Eurovision.
Eurovision, Unione Europea di Radiodiffusione minaccia sanzioni a tv spagnola se cita conflitto Gaza
Ancora polemiche per la partecipazione di Israele all'Eurovision Song Contest. L'Unione Europea di Radiodiffusione (UER) ha infatti inviato un ammonimento alla radiotelevisione pubblica spagnola Rtve minacciando "multe punitive" se, durante la finale di stasera, sabato 18 maggio, della 69/ma edizione del festival, i commentatori ripeteranno i riferimenti al conflitto di Gaza, come hanno fatto nella seconda semifinale, trasmessa dalla rete La2.