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Prince, in 700 dichiarano di essere suoi eredi

In molti sostengono di essere parenti della star e di avere foto di famiglia con lui. I giudici hanno autorizzato l'esame di un campione del dna per eliminare ogni dubbio sull'eredità

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Ci stanno provando in almeno 700. Persone provenienti da ogni parte degli Stati Uniti, uomini e donne, che sostengono di avere un qualche grado di parentela con Prince e di avere quindi diritto a una parte della sua eredità. "Abbiamo ricevuto tra le 600 e le 700 chiamate", ha spiegato ai media statunitensi Harvey Morse, che si sta occupando proprio dell'eredità della star morta lo scorso 21 aprile.

"C'è chi dice abbiamo vissuto nella stessa zona, per cui dobbiamo essere parenti, e chi spiega di avere le immagini di Prince alla propria riunione di famiglia", ha raccontato, precisando che lui farà riferimento solo a "documenti ufficiali come certificati di nascita, matrimonio, divorzio, oppure censimenti". I giudici hanno ricevuto richieste di ogni tipo, tra cui quella di un uomo che sostiene di aver raggiunto un accordo con Prince per la cessione dei suoi diritti e che reclama un milione di dollari. In attesa dei risultati dell'autopsia, che aiuteranno a far luce sulle cause della morte della star, l'eredità di Prince è al centro delle attenzioni dei media. Secondo il Guardian, gli avvocati hanno avuto il permesso da parte di un giudice di avere un campione del DNA di Prince, proprio per poter prevenire eventuali cause per paternità ed alla ricerca di qualche quota del patrimonio dell'autore di Purple rain. La famiglia del musicista, intanto, contrariamente a quanto riportato in tutto il mondo da giornali e siti, ha smentito di aver organizzato una funzione funebre ufficiale: "Stiamo pianificando un evento pubblico in memoria di Prince, che si svolgerà in un prossimo futuro", si legge in un comunicato ufficiale.