Ornella Vanoni compie 90 anni e festeggia con un nuovo singolo, la rivisitazione del suo brano del 1977 Ti voglio con Elodie e Ditonellapiaga. Il brano è uscito venerdì allo scoccare della mezzanotte mentre la signora della canzone italiana stava per iniziare le celebrazioni di un compleanno così importante.
"Oggi io compio 90 anni e voi potete pensare che io sono triste e invece no, io mi sento come ieri quindi non è cambiato niente. Io voglio ringraziare tutti, abbracciarvi tutti, tutti quelli che mi hanno seguita, che mi hanno anche amata, per quello che facevo, per le mie canzoni, per la mia voce. Adesso è uscito un nuovo disco, riarrangiato, spero che vi piaccia, è moderno come si dice", ha detto la cantante in un videomessaggio postato sui social, "davvero io devo ringraziarvi con il cuore, perché è con il cuore che voi mi date la forza di essere come sono, buffa, triste, allegra, drammatica, sono tante cose come tutti, vado su, vado giù, quando sono su vi do un bacio immenso con tutto il mio cuore".
Intanto è stata lei stessa ad annunciarlo con un video social in cui dice: “È sconvolgente. Non potrete stare fermi, è veramente bello”. "Ti voglio è uno dei miei brani preferiti di Ornella, infatti l'anno scorso lo suonavamo durante il mio tour – ha dichiarato Elodie – Sono contenta di aver lavorato a questa nuova versione proprio insieme a lei e a Margherita, che non conoscevo personalmente ma con cui ci siamo divertite molto. Oltre che essere un’amica, Ornella è tra le più grandi interpreti della musica leggera italiana, ogni possibilità di confronto con lei è sempre fonte di interessanti spunti artistici. È una leggenda”. “Avere la possibilità di cantare con Ornella è uno dei regali più belli che la vita mi potesse fare – ha aggiunto Ditonellapiaga – Essere in sua compagnia e ascoltare i suoi racconti, potrei farlo per ore rimanendo sempre più ammaliata e divertita. Ti voglio è uno dei miei pezzi preferiti ed Io fuori un disco che mi ha segnata profondamente come cantautrice. Sono onorata dell’occasione che mi è stata concessa e poterla condividere con un’artista speciale come Elodie la rende ancora più unica”.
Diverse, il nuovo progetto discografico di Ornella Vanoni, uscirà il 18 ottobre per Bmg. Perduto, Io so che ti amerò, Arcobaleno, Musica Musica, Occhi negli occhi, Io che amo solo te, Per un’amica, Ricetta di donna, Una bellissima ragazza, Vai Valentina e Dettagli sono le undici tracce contenute nella versione in digitale. Diverse sarà disponibile anche in tre formati fisici.
Un'avventura umana e artistica, quella di Ornella Vanoni, che si è rivelata unica fin dai suoi esordi: lei, figlia della ricca borghesia milanese, diventa, a vent'anni, la ragazza della Mala, nell'ambiente del Piccolo, gioiello di quella Milano che viveva la stagione in cui insegnava al mondo una nuova idea di Cultura. Con grande scandalo dei bempensanti, Ornella diventa la compagna di Giorgio Strehler che, con un'intuizione geniale e la complicità di personaggi come Dario Fo, Fausto Amodei, Fiorenzo Carpi e Gino Negri, la immerge in un repertorio entrato nella storia: Le canzoni della Mala, opera di fini intellettuali ma presentate come frutto di ricerca su antichi manoscritti di ballate popolari. Nascono capolavori come Ma mi e Le mantellate.
Uscita dal sodalizio con Strehler e l'ambiente del Piccolo, la Vanoni entra in contatto con la prima vera generazione di cantautori, la Scuola Genovese: nasce l'amore con Gino Paoli immortalato da una delle più belle canzoni della storia della musica italiana, Senza fine. Con Gino Paoli sono rimasti amici tutta la vita, i loro concerti insieme sono stati un grande spettacolo e un grande divertimento per l'incontro-scontro di due personalità così forti.
Da quel momento, entrata nell'universo della canzone, trova uno stile particolarissimo e inconfondibile, che le permette di spaziare dalle cover di Roberto Carlos,come L'appuntamento, a quelle di Edith Piaf, come L'albergo a ore, o di Tammy Wynette, Domani è un altro giorno fino a quell'intuizione geniale di Sergio Bardotti che le fa incidere La voglia la pazzia l'incoscienza e l'allegria con Vinicius De Moraes e Toquinho, canzoni scritte da Jobim e Chico Buarque, inciso in anni in cui la musica brasiliana non era ancora così popolare in Italia.
La sua sensualità e la sua eleganza raffinata contribuiscono alla creazione di un'interprete dalle caratteristiche uniche nel nostro panorama, un'artista naturalmente votata a un respiro internazionale che ha collaborato praticamente con tutti i più grandi autori e artisti italiani, Lucio Dalla e Fabrizio De Andrè compresi e che è stata anche la prima donna a vincere il Premio Tenco per il "miglior cantautore" perché nel frattempo aveva anche cominciato a scrivere le canzoni.
La prova di una creatività fuori dagli schemi tradizionali è Ornella &, un album registrato a metà degli anni 80 a New York, dopo che aveva più volte collaborato con Gerry Mulligan, con artisti del calibro di Gil Evans, Herbie Hancock, George Benson, i fratelli Michael e Randy Brecker, Ron Carter, che rappresenta un'altra pagina memorabile della discografia italiana, insieme a un canzoniere che fa parte della memoria collettiva. Un canzoniere che testimonia quanto Ornella Vanoni è stata e resta ancora un’artista assolutamente unica nel panorama italiana: impermeabile alle mode, iconica, inconfondibile.