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Sanremo 2023, Mengoni primo dopo la terza serata. Paola Egonu e il razzismo: "Qui ho vissuto esperienze brutte, ma amo l'Italia"

Secondo è Ultimo, terzo Mr. Rain, quarto Lazza, quinto Tananai. Ciclone Måneskin all'Ariston con Tom Morello. Gianluca Grignani sbaglia e chiede di ricominciare, non si sentiva in cuffia: "Ho imparato, a 20 anni non avrei saputo farlo". Tributo alla memoria di Burt Bacharach
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Marco Mengoni guida la classifica provvisoria, al secondo posto Ultimo, terzo Mr. Rain, quarto Lazza e quinto Tananai. Al centro della terza serata del Festival di Sanremo il monologo di Paola Egonu, co-conduttrice con Amadeus e Gianni Morandi. La campionessa di pallavolo ha detto di aver subito anche altri episodi di razzismo, oltre a quello vissuto quando i tifosi della nazionale hanno messo in dubbio che fosse italiana: "Sono stata accusata di vittimismo, di drammatizzare e di non avere rispetto per il mio Paese. E questo per aver raccontato esperienze brutte che ho vissuto, per aver mostrato le mie debolezze e le mie paure in vista del futuro", così la campionessa di pallavolo Paola Egonu nel suo monologo al Festival di Sanremo. "Amo l’Italia, vesto con orgoglio quella maglia azzurra che per me è la più bella del mondo e ho un profondo senso di responsabilità nei confronti di questo Paese in cui ripongo tutte le mie speranze di domani".

(fotogramma)

La terza serata del Festival di Sanremo ha visto all'Ariston il ciclone Måneskin con Tom Morello, il pubblico tutto in piedi. Tornano i problemi tecnici. Gianluca Grignani ha dovuto interrompere la sua esibizione su Quando ti manca il fiato perché non si sentiva in cuffia, esattamente come accaduto a Blanco prima che andasse in escandescenze. Intanto dilagano i gesti degli artisti per conquistare i punti del Fantasanremo: Colapesce Dimartino si spalmano a terra (10 punti), Rosa Chemical porta un ukulele sul palco (20 punti), Paola e Chiara ringraziano nel linguaggio dei segni (20 punti), Olly non la smette più di ringraziare tutti ma proprio tutti, 5 punti, Lazza scende in platea per regalare i fiori alla mamma. Effetto FantaSanremo? È il primo tra gli artisti a farlo. E conquista 15 punti.  

La serata è stata aperta da Gianni Morandi. Dopo di lui è entrato Il direttore artistico Amadeus riprendendosi in una diretta Instagram. Poi hanno chiamato accanto a loro la co-conduttrice Paola Egonu, campionessa della pallavolo. Nella serata verrà ricordato Burt Bacharach, scomparso oggi a 94 anni. Ospiti i Måneskin con Tom Morello, Sangiovanni che con Gianni Morandi canterà Fatti ri-mandare dalla mamma a prendere il latte e il comico Alessandro Siani. 

(ansa)

Questo l’ordine di apparizione dei 28 cantanti in gara: Paola e Chiara, Mara Sattei, Rosa Chemical, Gianluca Grignani, Levante, Tananai, Lazza, Lda, Madame, Ultimo, Elodie, Mr. Rain, Giorgia, Colla zio, Marco Mengoni, Colapesce Dimartino, Coma_Cose, Leo Gassmann, I Cugini di Campagna, Olly, Anna Oxa, Articolo 31, Ariete, Sethu, Shari, Gianmaria, Modà, Will.

Marco Mengoni guida la classifica generale

Questa la classifica generale dopo la terza serata: 28esimo Sethu, 27 Shari, 26 Will, 25 Anna Oxa, 24 Olly, 23 gIANMARIA, 22 Cugini di Campagna, 21 Levante, 20 Colla zio, 19 Leo Gassmann, 18 Mara Sattei, 17 Articolo 31, 16 Ariete, 15 Lda, 14 Paola e Chiara, 13 Moda, 12 Gianluca Grignani, 11 Coma_Cose, 10 Giorgia, 9 Elodie, 8 Colapesce Dimartino, 7 Rosa Chemical, 6 Madame, 5 Tananai, 4 Lazza, 3 Mr. Rain, 2 Ultimo, 1 Marco Mengoni.

Egonu e l'appello per la Siria

"Sii sempre grato", ha scritto Paola Egonu sul pallone di volley che ha regalato ad Amadeus, "perché nella vita, anche nei momenti più difficili, bisogna essere grati per quello che si è e si è riusciti a raggiungere. E' un momento delicato per Turchia e Siria, penso alle mie compagne di squadra che hanno parenti e amici lì. Bisogna essere sempre grati, perché non sai mai domani, potresti svegliarti o non svegliarti o non avere più nulla". Amadeus ricorda che la raccolta fondi con Unicef e Unhcr ha già raccolto "un milione di euro" ed Egonu invita a donare al 45525 "anche poco, quel poco basta".

Omaggio a Bacharach dell'orchestra 

L'orchestra dell'Ariston esegue I say a little prayer, uno dei brani più celebri di Burt Bacharach. Questo l'omaggio al grande compositore americano, scomparso a 94 anni.

Anna Oxa, look e intonazione perfetti

Prima esibizione dall'intonazione perfetta da quando è iniziato il Festival, prova generale compresa. Controllo dei registri da maestra della voce, un trattato racchiuso in 3 minuti, dal basso all'acuto, interpretazione maniacale. Il look povero poi si addice a un pezzo vagamente monacale, se non decisamente buddista: "Sali, donna, sali e resuscita, sali e ritorna alla tua anima... Libera l'anima come stella dell'aurora di un mattino che non c'è".

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I Cugini di Campagna 2.0

Il giro di basso avrebbe potuto concepirlo Mark King dei Level 42. Lettera 22 inizia con il falsetto dei Cugini doc, poi però il pezzo svolta, diventa rotondo, solido e trascinante, con l'effetto nostalgia che si diluisce in una modernità in cui risuonano echi dance alla Bee Gees. E a loro il falsetto lo perdonavano tutti. L'incontro tra i Cugini di Campagna e La Rappresentante di Lista ha fatto un miracolo. Il più bello del Festival.

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Leo Gassmann, e se il pezzo crescesse via via?

Irresistibile, nel senso che non gli puoi resistere. Ha una melodia semplice e immediata, che anche non volendo cominci a fischiare, un pezzo che entra in testa. Ma non deve essere questa la forza di una canzone? Magari non ce la farà ad arrivare in vetta ma le possibilità di crescere le ha tutte. Così come è vero che il pezzo dei Colla zio ha un retrogusto che più lo ascolti e più ti sembra di conoscerlo: "Aspettando il sole" di Neffa? Lo stesso giro armonico, no?

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Il monologo di Paola Egonu

"Non sono qui a dare lezioni di vita" ha detto Paola Egonu iniziando il suo monologo. E ha poi spiegato di volersi raccontare per "risalire all'originale", evitando quelle frasi "fuori contesto, tagliate e incollate solo per fare titoli per fare rumore". E ha ricordato: "Perché sono diversa? Mi chiedevo, poi ho capito che questa diversità è la mia unicità. Perché io sono io? Perche io sono io, è la risposta. Siamo tutti uguali oltre le apparenze". E ha concluso: "Sono stata accusata di vittimismo, solo per aver raccontato brutte esperienze che ho vussuto. Amo l'italia e vesto con orgoglio la maglia azzurro che per me è la più bella del mondo".     

(ansa)

Morandi, un rialzo per ballare con Paola Egonu 

"Vuoi provare la bellezza dell'altitudine?", gli ha chiesto Amadeus. Poi ha portato un rialzo a Morandi per poter ballare con Paola Egonu. "Sei diventato anche più alto di lei", ha ironizzato Amadeus notato che aveva superato il metro e 96 della pallavolista. E così Morandi le ha detto: "Vorrei cantarti 'Ritornerò in piedi da te'".

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Grignani: "Avrei bestemmiato? Fake news da web"

Gianluca Grignani si difende dopo che dal web è partita nei suoi confronti l'accusa di aver bestemmiato a fine esibizione: "Non so chi si é inventato questa cosa, ho detto 'porto via' prendendo i fiori, non ho detto qualsiasi altra cosa. È passato su Rai 1 un messaggio di oltre un minuto contro la guerra, contro la violenza sulle donne e, fermando l'esibizione, anche sulla differenza che fa l'età. Questo è quello che vorrei che fosse colto". 

 

Paola Egonu spiega a Morandi i suoi tatuaggi

Morandi ha chiesto a Paola Egonu il significato dei suoi tatuaggi: "Queste siamo io e la mia migliore amica, la scritta 'pazienza' perchè ne ho poca, voglio tutto subito. Sulla spala 'Ikigai', cioè, essenza". Sulla schiena Morandi indica dei segni "rappresentano le radici perché è importante ricordarsi da dove provieni".  

Standing ovation per duetto Morandi-Sangiovanni

Atmosfera anni '60 sul palco per il duetto Morandi-Sangiovanni. "Uno dei momenti che ho atteso di più di questo festival", dice Amadeus. Gianni Morandi per l'occasione indossa la giacca di velluto rosso con papillon in tinta. Sul palco lo raggiunge Sangiovanni, elegantissimo in doppio petto di velluto nero. Per i 60 anni del brano originale, Morandi ha deciso di incidere con il collega ventenne la cover "Fatti rimandare dalla mamma". Con loro sul palco ballerini e ballerine che ballano il twist.
 

I Maneskin arrivano sul palco dalla platea

Passando tra le file di poltrone in mezzo al pubblico i Maneskin hanno fatto il loro ingresso sul palco dell'Ariston. Vestiti coordinati per i tre ragazzi con reverse di serpente, body attillato e stivali per Victoria, suonano I wanna be your slave, Zitti e buoni e Lonelinest, la ballata più apprzzata a livello globale. Poi per suonare con loro Gossip arriva Tom Morello, dei Rage Against The Machine.    

(ansa)

Lazza è il primo a scendere in platea  

Con Cenere è settimo ma l'esibizione potrà portargli altri punti. Cerca però anche quelli del Fantasanremo e infatti scende in platea per portare i fiori alla mamma: guadagna 15 punti. Se tutti dovessero fare la stessa scelta, finire alle due di notte sarebbe un miraggio.

(ansa)

Gianluca Grignani camicia con la scritta "No war" 

Gianluca Grignani canta Quando ti manca il fiato ma si ferma a metà alza il braccio e chiede di ricominciare. "Ho imparato a farlo crescendo, a venti anni non avrei saputo farlo", dice riferendosi a quanto accaduto a Blanco. Quando si toglie la giacca sulla schiena ha la scritta "No war".

(ansa)

Paola e Chiara, ritorno dance e gesti per il Fantasanremo

Sonorità anni Ottanta per Paola e Chiara e i sei ballerini che l’accompagnano mentre cantano Furore. Piccolo incidente sul finale per Paola, il tacco dodici rimane incastrato nel vestito lungo. La libera, inginocchiandosi, Amadeus che scherza citando Morandi: "Paola, sono venuto in ginocchio da te". Uscendo dal palco salutano l'orchestra e rinraziano con il linguaggio dei segni, new entry nel regolamento del Fantasanremo, per aquisire punti grazie a un accordo con Rai Pubblica Utilità.  

Amadeus inizia in diretta Instagram

Aperta da Gianni Morandi, la terza serata ha visto l'ingresso di Amadeus in diretta sul suo profilo Instagram creato per lui nella prima serata da Chiara Ferragni. "Si è sboomerizzato" ha commentato Morandi. Poi il conduttore ha infilato il telefono in tasca ma non l'ha interrotta e la diretta è continuata solo con l'audio.

(ansa)

La scaletta della terza serata

L'ordine di uscita dei 28 big

Paola & Chiara - Furore

Mara Sattei - Duemilaminuti

Rosa Chemical - Made in Italy

Gianluca Grignani - Quando ti manca il fiato

Levante - Vivo

Tananai - Tango

Lazza - Cenere

Lda - Se poi domani

Madame - Il bene nel male

Ultimo - Alba

Elodie - Due

Mr. Rain - Supereroi

Giorgia - Parole dette male

Colla Zio - Non mi va

Marco Mengoni - Due vite

Colapesce Dimartino - Splash

Coma_Cose - L'addio

Leo Gassmann - Terzo cuore

Cugini di Campagna - Lettera 22

Olly - Polvere

Anna Oxa - Sali (Canto dell'anima)

Articolo 31 - Un bel viaggio

Ariete - Mare di guai

Sethu - Cause perse

Shari - Egoista

gIANMARIA - Mostro

Modà - Lasciami

Will - Stupido

Il ricordo di Burt Bacharach, scomparso a 94 anni

Nel corso della serata doveva esserci la consegna del premio alla carriera a
Peppino di Capri ma per un calo di voce dell'artista è stata spostata nella quarta serata. Stasera ci sarà un ricordo del compositore americano Burt Bacharach, scomparso oggi a 94 anni.