Eurovision 2023, tra finalisti e favoriti: ecco tutto quello che c'è da sapere sulla finale
di Andrea Pascoli
Saranno ventisei le nazioni che stasera si sfideranno al Grand final dell’Eurovision Song Contest 2023, in diretta dalla Liverpool Arena su Rai 1
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Saranno ventisei le nazioni che, sabato 13 maggio, si sfideranno al Grand final dell’Eurovision Song Contest 2023, in diretta su Rai 1 dalla Liverpool Arena: oltre all’Ucraina, Paese vincitore dello scorso anno, e i cosiddetti “Big five” formati da Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna, ad aver superato le due semifinali del 9 e dell’11 maggio sono stati Croazia, Moldavia, Svizzera, Finlandia, Repubblica Ceca, Israele, Portogallo, Svezia, Serbia e Norvegia per la prima serata, mentre Albania, Cipro, Estonia, Belgio, Austria, Lituania, Polonia, Australia, Armenia e Slovenia per la seconda.
Grande attesa per Marco Mengoni, rappresentante dell’Italia, che gareggerà con una versione modificata della sua Due vite, canzone vincitrice del Festival di Sanremo lo scorso febbraio, e una scenografia a opera di Yoann Bourgeois, coreografo e regista francese. Con Mengoni a completare il parterre dei Big five anche La Zarra con il brano Évidemment a rappresentare la Francia, i rockettari Lord of the Lost con Blood & glitter a rappresentare la Germania, la popstar britannica Mae Muller con I wrote a song in rappresentanza del Paese ospitante, il Regno Unito, e Blanca Paloma con Eaea per la Spagna, mentre a rappresentare l’Ucraina i Tvorchi con Heart of steel.
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Se La Zarra, i Tvorchi e Blanca Paloma vengono quotati al terzo, quarto e quinto posto dai bookmaker, le previsioni sono concordi nel posizionare sul gradino più alto del podio Tattoo di Loreen (già record di ascolti sulla piattaforma di streaming Spotify), alla sua seconda partecipazione per la Svezia dopo la vittoria nel 2012 con il tormentone Euphoria, seguita da Kaarija e la sua movimentata Cha cha cha, al secondo posto con la Finlandia. Quotata positivamente anche la Norvegia che, grazie alla nostrana Alessandra e alla canzone Queen of kings, sta riscuotendo un discreto successo, così come Israele e il pezzo dance Unicorn di Noa Kirel. A completare la top ten provvisoria Mengoni, l’Austria con Teya & Salena e Who the hell is Edgar? e Mae Muller.
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La Croazia schiererà invece i Let 3 con Mama sc!, la Moldavia Pasha Parfeni con Soarele si luna, la Svizzera Remo Forrer con Watergun, la Repubblica Ceca il gruppo delle Vesna con My sister’s crown, il Portogallo Mimicat con Ai coracao, mentre la Serbia farà scendere in campo Luke Black con Namo mi se spava. E ancora l’Albania il gruppo balcanico Albina & Familja Kelmendi con il brano Duje, Cipro Andrew Lambrou (particolarmente apprezzato sul web) con Break a broken heart, l’Estonia Alikae Bridges, il Belgio Gustaph e Because of you, la Lituania Monika Linkyté e Stay, la Polonia Blanka con il brano Solo, l’Australia i Voyager e Promise, l’Armenia Brunette e Future Lover (che detiene invece il primato di visualizzazioni sul canale YouTube ufficiale della manifestazione) e, infine, la Slovenia i Joker out, che proporranno la loro Carpe diem.
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Oltre alle esibizioni dei ventisei Paesi in gara, alla finale anche quella dei vincitori dello scorso anno, gli ucraini Kalush Orchestra, e del secondo classificato 2022 Sam Ryder. Ma anche vecchie glorie del passato come le popstar Tina Karol’ (Ucraina 2006) e Vjerka Serdjucka (Ucraina 2007), Netta (Israele 2018), Daoi Freyr (Islanda 2021), Cornelia Jakobs (Svezia 2022), Duncan Laurence (Paesi Bassi 2019), Sonia (Regno Unito 1993), i Go A (Ucraina 2021), Jamala (Ucraina 2016) e Mahmood, partecipante 2022 in coppia con Blanco e la loro Brividi. A condurre la serata il consolidato trio formato da Alesha Dixon, Hannah Waddingham e Julija Sanina, a cui si aggiungerà ora anche Graham Norton, mentre commentatori per l’Italia sempre Mara Maionchi e Gabriele Corsi.