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Il ritorno di “Canzonissima” in tv. Carlucci: “Il confronto con Mina e Carrà? Da tremare i polsi”

Il ritorno di “Canzonissima” in tv. Carlucci: “Il confronto con Mina e Carrà? Da tremare i polsi”

Su Rai 1 sei serate a partire da sabato 21 marzo. E in chiusura di conferenza stampa l’annuncio: Elettra Lamborghini cocondurrà Eurovision

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“Quando ti affidi a un titolo così importante come Canzonissima e dici nomi giganteschi come Mina o Raffaella Carrà ti tremano i polsi. Appena nomini questa trasmissione storica si accende lo sguardo delle persone, anche di chi non era nato nel ‘75 ma l’ha visto grazie agli sketch con le gemelle Kessler. Ne abbiamo un ricordo glorioso”. A parlare è Milly Carlucci e lo fa durante la conferenza stampa di lancio del reboot della trasmissione storica che torna, dopo oltre 50 anni in tv.

Sei puntate in prima serata, in diretta su Rai 1 dall’Auditorium Foro italico, a partire da sabato 21 marzo. Canzonissima mancava dal piccolo schermo dal 1975, anno dell’ultima edizione condotta da Raffaella Carrà, Cochi e Renato, Topo Gigio e Mike Bongiorno e ora, a distanza di 51 anni la signora di Ballando tenta di rilanciare il format e solo domenica si scoprirà se la sfida sarà vinta sul rivale Amici di Maria De Filippi in onda alla stessa ora su Canale 5. Una sfida della quale Williams Di Liberatore, direttore Intrattenimento Prime Time spiega: “Non abbiamo paura, Canzonissima è uno show che fa parte della filiera del sabato sera. La nostra tutela è il cast e Milly, inoltre abbiamo target diversi, d’altronde il nostro non è un talent ma una celebrazione”.

(agf)

Lo show, che Carlucci promette finirà all’una di notte, prevede che a sfidarsi siano le canzoni e non gli interpreti. Il gruppo di ascolto (Carlucci ci tiene al fatto di non definirla giuria “niente palette, né voti”) è formato da Francesca Fialdini, Pierluigi Pardo, Claudio Cecchetto, Riccardo Rossi, Caterina Balivo, Giacomo Maiolini e Simona Izzo e avrà un ruolo decisivo nel determinare, di volta in volta, il brano vincitore della serata. Gli artisti cambiano di sabato in sabato, i primi: Riccardo Cocciante, Enrico Ruggeri, Fabrizio Moro, Michele Bravi, Leo Gassmann, Fausto Leali, Arisa, Malika Ayane, Irene Grandi, Elettra Lamborghini, Paolo Jannacci, Vittorio Grigolo, Elio e Le Storie Tese, i Jalisse.

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Questo sabato il tema è la “canzone del cuore” ed ecco i brani che gareggeranno: “Enrico Ruggeri canterà Lontano dagli occhi – ha anticipato Carlucci – Fabrizio Moro Il mio canto libero, Leo Gassmann Un giorno credi, Michele Bravi Ti lascio una canzone, Fausto Leali Pregherò, Malika Ayane Città vuota, Elettra Lamborghini Bella vera degli 883, Irene Grandi Mi ritorni in mente, Vittorio Grigolo Nessun dorma, Elio e le storie tese con Rock’n roll robot. Mentre Paolo Jannacci ci sarà nella seconda puntata con una dedica al papà, Riccardo Cocciante sarà presente nella quinta e sesta puntata, Arisa non ci sarà questo sabato ma dalla seconda puntata”.

Poi la parola passa agli artisti chiamati a raccolta. Elettra Lamborghini, che cocondurra l’Eurovision: “Per fortuna qui si vince qualcosa ogni sera, magari alla fine qualcosa vinco anche io”. Enrico Ruggeri: “Non facevo Canzonissima ma la vedevo in tv, era una gara cruenta che bloccava l’Italia. C’era chi la preferiva a Sanremo, questo marchio è una bellissima dichiarazione d’intenti ma non ci sarà lo spargimento di sangue che c’era tra Gianni Morandi e Claudio Villa”.

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Malika Ayane: “Mai nella mia vita ho ricevuto tanti messaggi dalla mia famiglia per quello che sarei andata a fare come ora per Canzonissima, anche se non ero neppure nata quando ha chiuso. C’era invece Fausto Leali che ricorda: “l’edizione con Mina e Johnny Dorelli, che meraviglia essere testimoni ed esserci ancora in questa edizione”. I Jalisse ringraziano per l’invito a celebrare musica italiana; Michele Bravi commenta: “Io ho 30 anni ma percepiti 90, Canzonissima è nell’olimpo delle cose che pensavo impossibili”. Leo Gassmann dice di essere “felice che non sia una gara tra artisti, esistono le classifiche per parlarne ma è bello condividere la musica”. Irene Grandi commenta la sua scelta di interpretare: “Lucio Battisti, negli anni novanta abbiamo avuto paura di affrontare il confronto ma è l’emozione che mi manca nel mondo oggi della musica”. Fabrizio Moro è contento di “mettermi in gioco su qualcosa che non pensavo di poter fare, ho iniziato ascoltando Battisti, il primo Vasco, Rino Gaetano atmosfere che mi hanno creato come cantautore ma anche persona”. Arisa: “La musica è democratica, non serve cultura strepitosa fin da bambina praticavo la musica in modo spontaneo. Conoscevo Canzonissima tramite Blob, ne ero innamorata”. Il tenore Grigolo: “La sfida è portare la lirica in un programma tv, anche io canticchio le canzoni pop perché Puccini e Verdi sono di un italiano antico ma non dimenticato”.

La canzone vincitrice sarà determinata da tre tipi di voto: quello del pubblico da casa via social, quello del gruppo di ascolto e infine dagli stessi artisti che potranno scegliere quali dei colleghi vogliono sostenere. Ospiti di sabato saranno: Claudio Santamaria “che entrerà con un pezzo storico, una sigla di Alberto Lionello e ci regalerà una sua Canzonissima di Adriano Celentano” e poi la coppia Rocco Papaleo e Claudia Pandolfi, attualmente in sala con Il bene comune.

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