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Diritti tv Serie A, ecco il bando: co-esclusiva e possibilità di una partita in chiaro

Otto pacchetti su base triennale, quadriennale o quinquennale. Il prezzo minimo sarà di 1,2 miliardi di euro per l'offerta su tre anni. L'ad De Siervo: "Verso la piena condivisione delle 10 gare"
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Otto pacchetti diversi con offerte su base triennale, quadriennale o quinquennale. Il prezzo minimo sarà di 1,2 miliardi di euro per l'offerta su tre anni, che salirà del 10% nel caso di vendita a quattro anni e di un ulteriore 10% nel caso di vendita a cinque anni. L'assemblea della Lega Serie A ha approvato il nuovo bando per i diritti tv del campionato a partire dalla stagione 2024/25. Il bando è stato approvato all'unanimità, così come la modifica dello statuto per la commercializzazione centralizzata dell'archivio corrente.

La Serie A può tornare in chiaro: "Verso la condivisione delle 10 partite"

Nel cosiddetto "bando a matrioska" per i diritti tv del campionato di Serie A saranno presenti otto pacchetti con diverse configurazioni al loro interno. "Abbiamo scelto di uscire con 8 pacchetti diversi – ha spiegato l'amministratore delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo – che definiscono percorsi su misura" per i broadcaster. "Si va verso una condivisione piena delle 10 gare, con due soggetti che potranno trasmettere tutte le partite". Tante le opzioni a disposizione, a partire dall'attuale sistema (10 gare in esclusiva su Dazn e 3 in co-esclusiva su Sky). Ma la grande novità sarà la possibilità di tornare a vedere una partita del campionato in chiaro. C'è infatti un pacchetto che permette l'assegnazione di 9 partite in esclusiva e una (il sabato sera) che potrebbe essere trasmessa anche in chiaro e a cui quindi potrebbero essere interessati broadcaster come Rai, Mediaset o Discovery. "Il chiaro non è più un tabù, anche in Italia", ha spiegato De Siervo. C'è poi un pacchetto pensato per soggetti come Amazon, che possono avere interesse ad acquisire la trasmissione delle partite del campionato solo in una particolare settimana per attirare utenti sulla loro piattaforma.

Bando diritti tv, "un evento epocale"

"È una giornata molto importante per il calcio italiano", ha dichiarato il presidente di Lega Lorenzo Casini al termine dell'assemblea, che – aggiunge – "era stata convocata per il bando dei diritti tv a livello nazionale e per la questione della centralizzazione degli archivi correnti, ritenuta così importante da inserirla nello statuto". Casini ha definito "epocale" l'approvazione del bando, che "rafforza il ruolo della Lega nell'organizzazione della competizione. Lo sforzo che la Lega ha fatto è stato di portare il periodo da tre a cinque anni, ma il bando prevede una serie di pacchetti con possibili offerte a 3, a 4 o a 5. Aspettiamo le offerte", conclude Casini.

 

 

 

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