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La Juventus degli 1-0 piace ai tifosi: mai così tanta gente allo Stadium

La Juventus degli 1-0 piace ai tifosi: mai così tanta gente allo Stadium
(ansa)

Prima parte stagionale caratterizzata dal record di spettatori da quando è stato costruito il nuovo impianto

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Nella stagione dei sogni made in Italy della Juventus, anche la sfida del 4 gennaio alle 21 in Coppa Italia contro la Salernitana è un big match. Non si capirebbe, altrimenti, come mai l'Allianz Stadium, anche nell'appuntamento che si preannuncia il più freddo della stagione, sia "tutto esaurito" per l'ennesima volta in stagione. I numeri parlano chiaro: la media spettatori di 40.117, la più alta di sempre dalla nascita del nuovo impianto, e 7 sold-out su nove partite disputate in campionato, confermano che il tifoso bianconero si è legato a questa squadra e al suo modo di interpretare le partite. Se le premesse a inizio stagione erano decisamente meno rosee, con il passare del tempo e con i risultati ottenuti sul campo l'amore è finalmente scoppiato. "Nel secondo tempo era impossibile trovare spazi perché c’era il muro di Torino - ha raccontato Mourinho dopo l'1-0 rimediato lo scorso 30 dicembre -. Anche lo stadio è educato a questo: si gioca per vincere, anche se sono bassi si vuole vincere. Sono lì con efficienza e gioia, diventa difficile per l’avversario". Un fattore campo finalmente ritrovato.

Salernitana, giudice di coppa e campionato

Nel giro di quattro giorni la Salernitana sarà l'avversaria che determinerà due traguardi intermedi per la Juventus, fondamentali per il modo di intendere le stagioni da Allegri. Stasera ci sarà in palio il passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia, mentre domenica all'Arechi, a campo invertito, i granata saranno giudici della corsa per il titolo di campione d'inverno, con i bianconeri e l'Inter in corsa per un traguardo esclusivamente simbolico, ma che negli ultimi anni ha preannunciato il campione d'Italia. Campani che stanno vivendo una fase decisamente interlocutoria della loro stagione: se è vero che, come sottolineato da Allegri, la squadra di Inzaghi ha vinto con il Verona, dall'altra la panchina di "Pippo" è ancora in bilico, specialmente dopo gli scossoni societari che hanno riportato Walter Sabatini alla guida della Salernitana. Tra Coppa d'Africa e mosse di mercato, con Mazzocchi a un passo dal Napoli, le certezze per Inzaghi sono ridotte all'osso.

Una coppa alla portata

"La Coppa Italia sembra secondaria, poi arrivi a fine stagione e ti accorgi dell'importanza". Difficile aggiungere altro alla sentenza di Allegri, pensiero per giunta condiviso con altri protagonisti del calcio italiano: vincere la Coppa Italia rimpolpa l'albo d'oro e soprattutto salva una stagione con pochissime energie spese. Un concetto caro ai grandi club del calcio italiano, che con la formula attuale possono vincere un trofeo in cinque partite. Se poi le pessime prestazioni delle altre big ti aiutano, dal Napoli all'Inter, non approfittarne sarebbe una pazzia. La vincente di Juventus-Salernitana, infatti, è attesa dal Frosinone, che ha fatto fuori il Napoli di Mazzarri con un sonoro 0-4: senza nulla togliere ai frusinati, l'eventuale semifinale con una tra Atalanta e Milan sarebbe sicuramente l'ostacolo più impegnativo per la Juventus prima della finale. In cui non potrà esserci l'Inter, vittorioso nelle ultime due edizioni ma eliminato dal Bologna.

Domenica di nuovo contro i granata

Se stasera Allegri dovrà affidarsi a una Juventus diversa rispetto al solito, partendo da Perin in porta fino a Rugani al centro della difesa e Milik in attacco, domenica in campionato ritorneranno Vlahovic, Szczesny e Bremer. Un turnover diverso rispetto al solito, non per far riposare qualcuno, visto che con una partita a settimana il tempo non manca, ma per rendere partecipi tutti della stagione della Juventus. Da Perin, che spesso Allegri ha elogiato, fino a Milik, che contro la Salernitana segnò quel famoso gol annullato per fuorigioco nonostante Candreva lo tenesse in gioco. Se in coppa sarà importante, in campionato sarà fondamentale: la Juve di Allegri è in serie positiva e il calendario della prima parte del 2024 sorride ai bianconeri, visto anche l'impegno in Supercoppa dell'Inter. Se stasera vincere sarà fondamentale, domenica lo sarà altrettanto: per continuare a vivere il doppio sogno, scudetto e Coppa Italia, sarà necessario battere due volte la Salernitana di Inzaghi.

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