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Fiorentina, Pioli: "Idee e regole, questa è la strada giusta"

Il tecnico, alla vigilia della gara con la Bologna, detta la ricetta per fare bene: "Serve ordine, generosità e pulizia nelle giocate"

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FIRENZE - La ricetta di Stefano Pioli è semplice ma al tempo stesso efficace. Concreta. Adattabile alla sua squadra giovane e ambiziosa: gruppo, sacrificio e volontà. Sono queste le parole chiave del tecnico viola, reduce dalla rotonda vittoria in trasferta contro il Verona e pronto a sfidare il suo passato al Franchi. Sabato 16 settembre, ore 18, arriva il Bologna avanti in classifica di un solo punto e dunque in zona sorpasso. Lavoro ed entusiasmo, Pioli punta su questo per poter superare il Bologna e proseguire il proprio cammino in campionato. Torna Eysseric a disposizione, mentre Saponara tornerà a giocare ma con la Primavera. Queste le dichiarazioni di Pioli alla vigilia del match, in sala stampa. 
 
Squadra che vince, non si cambia?
"I detti sono la saggezza dei popoli però poi si pensa sempre a come migliorare la squadra. Se possibile miglioro e osservo e quello che ho visto fino a oggi è tutto positivo. Siamo sulla strada giusta, insomma". 
Quali sono le insidie del Bologna?
"Dobbiamo insistere sulle idee e sulle regole, sulla voglia di mettere tutto in campo. Il Bologna ha giocatori offensivi pericolosi, quindi occorrerà attenzione soprattutto. Noi siamo preparati a tutto su noi stessi. Qualche situazione ce la concederanno e se stringono vuol dire che andremo in ampiezza. Serve ordine, generosità e pulizia nelle giocate". 
Pioli e il Bologna, che ricordi ha del passato?
"Questa squadra e il direttore sportivo Cinquini mi hanno aiutato ad iniziare. Fu un'annata con ragazzi giovani e quasi tutti stranieri. Fu una palestra per crescere ma ora conta solo il presente". 
Quanto è importante vincere per dare continuità?
"Sarebbe importante riuscire a dare continuità e possiamo riuscirci solo con le potenzialità e con un approccio giusto. Serve la voglia di stare nella gara per 95 minuti: siamo pronti e preparati a sfruttare gli errori e dovremo essere squadra domani". 
Quanto è cresciuto questo gruppo?
"Non ho visto pressioni o preoccupazioni dopo i risultati negativi ma neanche troppa euforia dopo la vittoria col Verona. E' giusto cavalcare l'entusiasmo dell'ambiente dopo la vittoria e vogliamo provare a vincere la partita. Ho visto buoni atteggiamenti e buona condizione da parte del gruppo e questo ci servirà per continuare un cammino appena cominciato". 
Come sta Saponara dopo l'infortunio?
"Ha lavorato bene ma gli manca il ritmo. Domani giocherà con la Primavera, spero faccia un'ora di gioco: lo seguiremo e spero che settimana prossima possa essere completamente a disposizione". 
Simeone ha detto di sentirsi più leggero dopo il gol...
"Sono d'accordo con lui. Se si sente più leggero e pronto a segnare con continuità, ben venga. Aspettiamo solo questo".
Cosa non le è piaciuto della vittoria col Verona?
"La prima mezz'ora di domenica scorsa è stata di alto livello, i nostri avversari non hanno fatto il necessario per crearci difficoltà ma abbiamo approcciato bene la gara. Abbiamo appena cominciato a stare insieme in campo e nello spogliatoio e ogni giorno della settimana è importante. Colo Bologna sarà un'altra partita e un altro test. Il nostro è un lavoro bellissimo: ci arriviamo pronti, abbiamo studiato bene e arriviamo con grande convinzione".
Che clima si respira a Firenze e intorno al gruppo?
"Lavorare in un ambiente negativo è difficile per giocatori giovani come i nostri, mentre la positività non può che farci bene. Tanti miei colleghi dicono che non bisogna sognare ma per me è sbagliato. Da bambino sognavo di fare il calciatore prima e l'allenatore poi: mi sono rimboccato le maniche, ho lavorato e ho raggiunto un sogno. Pochi ragazzi tra i tantissimi che fanno calcio riescono poi ad arrivare davvero. Sognare aiuta a essere ambiziosi. Io vedo solo positività. Le nostre fortune e sfortune passeranno dal lavoro e dalle prestazioni. Non vedo niente di male nel prendere energie dall'entusiasmo. Domenica scorsa ci siamo divertiti tutti e siamo stati la squadra che ha corso di più nella giornata. Prima viene il lavoro di squadra, il sacrificio e la volontà, poi ci divertiremo". 
Gli addetti ai lavori vi piazzano dietro in classifica...
"E' così. Sei squadre sono più forti di noi sulla carta ma non vuol dire che arriveranno prima. Dove arriveremo non lo sappiamo, questo lo vedremo. Ma è giusto che chi lavora sia ambizioso e per me vuol dire scendere in campo ogni domenica con la possibilità di vincere la partita". 
Quali sono le condizioni di Eysseric e Laurini?
"Buone per entrambi. Valentin si è ripreso bene dall'infortunio ed è a disposizione. Anche Laurini sta meglio, anche se è arrivato in condizioni non ottimali perché aveva lavorato poco con l'Empoli". 
Che ne pensa di un'eventuale amichevole col Livorno?
"Non ho notizie ufficiali ma se possiamo aiutare in qualche modo quella popolazione, allora saremo pronti a farlo". 

 
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