MILANO - Vigilia particolare per il Milan che domani affronta la Sampdoria dopo un filotto di tre sconfitte consecutive tra campionato e Coppa Italia. Otto mesi dopo l'ultima visita, Silvio Berlusconi era atteso a Milanello per incontrare la squadra. Sarebbe stata la prima visita dell'ex premier a Milanello in questa stagione. L'ultima risaliva a maggio, nei giorni che precedevano la finale di Coppa Italia. Ma la visita, annunciata in mattinata, è saltata dopo che Montella aveva già dato il benvenuto in conferenza stampa al proprietario rossonero.
Montella, contento di questa possibile visita?
"Sarei felice se Berlusconi venisse a farci visita. Il suo entusiasmo e i suoi consigli sono sempre molto utili. Spero possa arrivare. E' un grande appassionato, ci segue molto. Credo voglia complimentarsi con la squadra per la vittoria in Supercoppa".
La squadra è in crisi?
"Abbiamo già dimostrato di essere competitivi, sono fiducioso. Abbiamo preso due esterni di grande talento come Deulofeu e Ocampos. Non sono riusciti ancora a esplodere e il nostro obiettivo è quello di farli finalmente esprimere al meglio. Dispiace se non siamo riusciti a fare le cose bene come nei primi mesi della stagione, ma sono ottimista e convinto che siamo sulla strada giusta. Il calcio non sempre è logico, non sempre vince chi gioca meglio e il più forte".
Dovete ripartire proprio contro la sua ex squadra.
"La Sampdoria è una squadra molto organizzata che non specula sul risultato e gioca sempre per vincere. Ha diversi talenti, è una squadra costruita con logica e con un mix di esperienza. Sarà una gara estremamente difficile, servirà velocità di gioco, pazienza e perseveranza per fare le cose giuste quando la palla ce l'hanno gli avversari".
A causa dell'emergenza sugli esterni difensivi, Romagnoli potrebbe giocare terzino?
"Sto valutando diverse cose, anche questa e anche a livello tecnico-tattico. Non voglio dare vantaggi agli avversari. E' un possibilità, ma potrebbe giocare anche Vangioni".
Possibile schierare una difesa a tre?
"Al Milan è bandita - sorride Montella - io non credo nei moduli, credo nelle caratteristiche dei giocatori che vanno ottimizzate. Poi può capitare di mascherare la difesa a tre ed è già successo in questa stagione".
Giuste le critiche ricevute in questi giorni?
"Io accetto sempre le critiche, non posso farmi prendere dall'emotività. Devo continuare a lavorare, non sono preoccupato. Non è il momento peggiore da quando sono qui, all'inizio non avevo le certezze che invece ho adesso".
In casa Milan non è piaciuto il mancato rosso a De Paul a Udine.
"Non mi piace parlare di arbitri. Credo sia ingiusto per una squadra che subisce un grave fallo giocare per alcuni minuti i 10. Penso debba avvenire la stessa cosa di quando si fa male un portiere. Bisogna migliorare su questo. Agli arbitri può succedere di sbagliare".
Cosa sta succedendo a Bacca?
"E' uno dei giocatori più importanti del Milan, ha determinate caratteristiche su cui bisogna lavorare. A 30 anni difficilmente può cambiare quindi bisogna sfruttare le sue qualità, non è appariscente ma risolutivo e realizzativo. Meno si gioca in profondità e meno viene sfruttato, noi dobbiamo servirlo meglio e lui deve proporsi meglio".
Caceres sarà ingaggiato?
"Lo stiamo seguendo e testando. Io devo pensare alla partita di domani. Se Caceres sta bene, ha dimostrato di essere molto forte".
La sua dieta può condizionare il rendimento della squadra?
"Non facciamo la dieta vegana, facciamo mangiare tacchino. I giocatori, quando sono a Milanello, sono sotto la mia responsabilità. Dobbiamo essere sempre al top perché siamo professionisti e anche nell'alimentazione bisogna esserlo. Io da calciatore per due mesi ho mangiato carote e petto di pollo proprio per prepararmi al meglio e vincere. La differenza la fa chi ha più voglia di vincere".
La perdita di Bonaventura è pesantissima.
"Mi spiace tanto aver perso Jack, sia a livello professionale che personale. E' un giocatore che stava crescendo molto, sono cose che succedono nel calcio. Gli auguro di tornare il prima possibile".
Montella, contento di questa possibile visita?
"Sarei felice se Berlusconi venisse a farci visita. Il suo entusiasmo e i suoi consigli sono sempre molto utili. Spero possa arrivare. E' un grande appassionato, ci segue molto. Credo voglia complimentarsi con la squadra per la vittoria in Supercoppa".
La squadra è in crisi?
"Abbiamo già dimostrato di essere competitivi, sono fiducioso. Abbiamo preso due esterni di grande talento come Deulofeu e Ocampos. Non sono riusciti ancora a esplodere e il nostro obiettivo è quello di farli finalmente esprimere al meglio. Dispiace se non siamo riusciti a fare le cose bene come nei primi mesi della stagione, ma sono ottimista e convinto che siamo sulla strada giusta. Il calcio non sempre è logico, non sempre vince chi gioca meglio e il più forte".
Dovete ripartire proprio contro la sua ex squadra.
"La Sampdoria è una squadra molto organizzata che non specula sul risultato e gioca sempre per vincere. Ha diversi talenti, è una squadra costruita con logica e con un mix di esperienza. Sarà una gara estremamente difficile, servirà velocità di gioco, pazienza e perseveranza per fare le cose giuste quando la palla ce l'hanno gli avversari".
A causa dell'emergenza sugli esterni difensivi, Romagnoli potrebbe giocare terzino?
"Sto valutando diverse cose, anche questa e anche a livello tecnico-tattico. Non voglio dare vantaggi agli avversari. E' un possibilità, ma potrebbe giocare anche Vangioni".
Possibile schierare una difesa a tre?
"Al Milan è bandita - sorride Montella - io non credo nei moduli, credo nelle caratteristiche dei giocatori che vanno ottimizzate. Poi può capitare di mascherare la difesa a tre ed è già successo in questa stagione".
Giuste le critiche ricevute in questi giorni?
"Io accetto sempre le critiche, non posso farmi prendere dall'emotività. Devo continuare a lavorare, non sono preoccupato. Non è il momento peggiore da quando sono qui, all'inizio non avevo le certezze che invece ho adesso".
In casa Milan non è piaciuto il mancato rosso a De Paul a Udine.
"Non mi piace parlare di arbitri. Credo sia ingiusto per una squadra che subisce un grave fallo giocare per alcuni minuti i 10. Penso debba avvenire la stessa cosa di quando si fa male un portiere. Bisogna migliorare su questo. Agli arbitri può succedere di sbagliare".
Cosa sta succedendo a Bacca?
"E' uno dei giocatori più importanti del Milan, ha determinate caratteristiche su cui bisogna lavorare. A 30 anni difficilmente può cambiare quindi bisogna sfruttare le sue qualità, non è appariscente ma risolutivo e realizzativo. Meno si gioca in profondità e meno viene sfruttato, noi dobbiamo servirlo meglio e lui deve proporsi meglio".
Caceres sarà ingaggiato?
"Lo stiamo seguendo e testando. Io devo pensare alla partita di domani. Se Caceres sta bene, ha dimostrato di essere molto forte".
La sua dieta può condizionare il rendimento della squadra?
"Non facciamo la dieta vegana, facciamo mangiare tacchino. I giocatori, quando sono a Milanello, sono sotto la mia responsabilità. Dobbiamo essere sempre al top perché siamo professionisti e anche nell'alimentazione bisogna esserlo. Io da calciatore per due mesi ho mangiato carote e petto di pollo proprio per prepararmi al meglio e vincere. La differenza la fa chi ha più voglia di vincere".
La perdita di Bonaventura è pesantissima.
"Mi spiace tanto aver perso Jack, sia a livello professionale che personale. E' un giocatore che stava crescendo molto, sono cose che succedono nel calcio. Gli auguro di tornare il prima possibile".