È stato come l’ultimo giro di giostra nella sera, quando i bambini sono un po’ stanchi ma così felici, e il tramonto gli indora i capelli. Vedere quel tennista trentottenne leggero come un fiocco di neve, senza più ansia, senza peso, senza niente da dover chiedere e proprio per questo capace di chiedere tutto e sognare tutto, il campione con 16 anni più dell’avversario formidabile (la gioventù è …