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F1 Gp Imola: Leclerc domina le prove libere, Verstappen settimo e nervoso

F1 Gp Imola: Leclerc domina le prove libere, Verstappen settimo e nervoso
(afp)

Il monegasco precede Norris e un sorprendente Tsunoda, sesto Sainz. Red Bull in difficoltà

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IMOLA — Due volte Charles. A Imola la prima giornata è nel nome di Leclerc. Le prime e seconde libere sono del pilota monegasco e della Ferrari. È sempre venerdì, ma un venerdì molto promettente per la rossa che nella gara di casa mette in pista i primi aggiornamenti dell’anno. E sembrano davvero funzionare nelle mani di Charles che non ha nascosto di puntare alla pole position. Partire davanti qui è fondamentale, difficile sorpassare: 19 volte su 30 gare ha vinto un pilota in prima fila. E nessuno oltre la quinta. La SF-24 di Leclerc ha montato un motore nuovo, il terzo della stagione, e lo ha fatto “per precauzione”, come ha spiegato il responsabile power unit, Enrico Gualtieri, precisando che il precedente verrà riutilizzato in altre libere delle prossime gare.

Tsunoda terzo a sorpresa

Tra la prima e la seconda sessione, il monegasco si è migliorato di oltre un secondo segnando il miglior tempo (1’15’’906 contro 1'16"990). Non solo il giro secco, ma anche il passo gara è apparso buono. Più che ispirato, Charles, che corre con un casco tricolore e un nuovo ingegnere di pista, Bryan Bozzi al posto di Xavi Marcos. Il suo compagno di squadra, Carlos Sainz, chiude 6° a 5 decimi (era stato 3° al mattino). In qualifica (sabato alle 16), ma anche in gara, sembrano le McLaren le sfidanti più temibili: a due decimi chiude Oscar Piastri (12° il vincitore di Miami, Lando Norris, che però ha abortito il suo giro mentre andava fortissimo). A sorpresa è 3° Yuki Tsunoda che porta in prima classe la Racing Bulls di Faenza, a pochi chilometri da Imola. E a seguire ci sono le due Mercedes di Lewis Hamilton e George Russell, entrambe a circa 4 decimi da Leclerc. Anche le Frecce hanno aggiornamenti qui, e nel passo gara sembrano in partita.

Verstappen settimo: errori e nervosismo

Chi è sembrato davvero fuori dei giochi, sorprendentemente, è Max Verstappen: tanti errori, tante lamentele, tanto nervosismo da parte del campione del mondo. Non riesce quasi a tenere la Red Bull in pista: al mattino chiude 5°, a fine giornata scala di due posizioni, e dietro si mette il compagno Sergio Perez (8°). C’è qualcosa che non va nelle blu nel primo gp senza Adrian Newey, l’ingegnere geniale che ha detto addio alla squadra a Miami. Il progettista inglese, che si occuperà della hypercar dell’azienda fino a marzo prossimo, è dato ormai per certo a Maranello. Prima o poi. Leclerc, come d’altra parte il suo prossimo compagno dal 2025, Lewis Hamilton, ha detto chiaro che gli piacerebbe lavorare con lui e spera di riuscirci. Intanto, è il momento di provarci. Leclerc non vince una gara da due anni. Max non ha perso una pole in sei qualifiche e ha alle spalle una squadra comunque in grado di ribaltare tutto, anche in un momento dove gli equilibri non sono più gli stessi. Tra di loro, i McLaren boys. Il Mondiale ricomincia?

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