MotoGp, Thailandia: pole di Marquez davanti a Rossi e Dovizioso. Lorenzo salta la gara
di MASSIMO CALANDRI
Da sinistra: Rossi, Marquez e Dovizioso (afp)
Il campione del mondo davanti a tutti, Valentino risorge ed è secondo a 11 millesimi, completa la prima fila la Ducati del forlivese. Dopo la caduta di sabato lo spagnolo dà forfait
2 minuti di lettura
BURIRAM - Ancora una pole per Marquez, ma Valentino risorge ed è lì, secondo a 11 millesimi: un battito di ciglia. Dovizioso è 3°, completa la prima fila e se la prende con Iannone (6°): "Gli serve una bussola per orientarsi in pista". Davanti ci sono 3 moto diverse (Honda-Yamaha-Ducati) e dalle qualifiche arriva qualcosa più di una promessa: la gara di domani regalerà emozioni e forse grandi sorprese. Che peccato però l'assenza di Lorenzo: dopo la caduta di ieri, il maiorchino - che ha una piccola frattura al polso - stamani si è arreso, soffre troppo e speriamo che almeno possa correre tra 2 settimane in Giappone.
Valentino: "I più forti in prima fila" - "Oggi siamo come l'Inter, ma quella degli ultimi tempi". Vincente, sottintende con un sorriso il Doc. "Qui in Thailandia stiamo soffrendo meno di quel che ci aspettavamo", spiega. Capirài, ad appena 11 millesimi dal Cannibale. "Che peccato, aver perso la pole per così poco. Ma sempre meglio del 18° posto di Aragon". La Yamaha sembra un'altra moto, rispetto all'ultimo gp spagnolo. "Abbiamo fatto alcune modifiche e le scelte si sono rivelate azzeccate: l'accelerazione è migliorata, e poi su questo circuito con le gomme dure ci troviamo meglio. Anche in Fp4 sul passo-gara mi sono trovato molto bene. I più forti sono in prima fila. Poi Vinales e poi le Suzuki. Non so che gara sarà: ma vi prometto che farò di tutto per stare davanti".
MotoGp, Thailandia: spaventosa caduta per Lorenzo
Spaventosa caduta per Jorge Lorenzo nel finale delle seconde libere del primo Gran Premio nella storia della Thailandia. Il pilota spagnolo della Ducati, già reduce dall'infortunio al piede ad Aragon, è caduto rovinosamente in fase di frenata sul circuito di Buriram finendo fuori pista e distruggendo la sua moto Desmosedici finita in pezzi fuori pista. Lorenzo, comunque vigile, è stato subito soccorso e portato via in barella al centro medico del circuito. La sua presenza per la gara è in forte dubbio (LEGGI L'ARTICOLO)
Marquez: "Posso migliorare" - Per Marquez è la cinquantesima pole della carriera. "Un risultato molto importante, perché oggi ci sono stati un po' di probemi". Il catalano è caduto durante le Fp3: con l'11° crono, è stato costretto a passare per le Q1, le qualifiche dei peggiori (quest'anno gli era già accaduto a Barcellona). "E' il rischio di provare troppo pensando alla gara: poi alla fine ti resta poco per fare un buon tempo, ma siamo comunque riusciti a migliorare". Addirittura nelle Q1 - con Morbidelli che ha perso le Q2 per soli 2 millesimi - ha corso mezzo decimo più veloce. "Sono contento, perché mi sento molto veloce. Però ci sono ancora alcune piccole cose da migliorare, non sono ancora al 100%".
Dovi: "Iannone, ti serve una bussola" - Dovizioso, 3° tempo a 139 millesimi: "Qualifica molto buona, perché con una pista così corta non è facile fare il giro buono e c'è il rischio di essere rallentato dal gruppo". Ha fatto buoni progressi, da venerdì. "All'inizio non mi sentivo troppo bene, ma passo dopo passo abbiamo trovato una buona velocità. Resta l'incognita sul consumo delle gomme, questo circuito non lo conosce nessuno e 27 giri sono tanti". Qualche incomprensione con Iannone. "Lui è sempre straveloce, ma i tempi li fa solo dietro gli altri: niente di nuovo, gli servirebbe una bussola".
In seconda fila domani ci sono Vinales con la Yamaha (4° a -0"240), la Hnda di Crutchlow (-0"268) e la Suzuki di Iannone (-0"331). Poi Pedrosa, Zarco e Petrucci (9°) con la Ducati Pramac.