LOSAIL - La prima notte nel deserto profuma di Ducati: miglior tempo di Miller (1'53"387), che precede Bagnaia di appena 35 millesimi. Tra le 4 moto più veloci c'è un terzetto di Gp21: pure il francese Zarco, nella versione Pramac, si unisce al coro, ma Quartararo si intrufola con la sua Yamaha ufficiale. E poi Martin (13°), cui vanno aggiunte le due Rosse del team Avintia Esponsorama: il primo derby italiano lo vince Bastianini (15°) che rifila 2 decimi a Marini (17°). "Eravamo già andati molto bene durante i test all'inizio del mese, continuiamo a crescere. Anche Zarco ha dimostrato di essere velocissimo", gongola il direttore sportivo, Paolo Ciabatti. Rossi (9°) è più che soddisfatto, perché chiude tra i primi 10 e domani nelle Fp3 difficilmente i tempi scenderanno: il Doc si è guadagnato l'ingresso diretto alle Q2 e giura che da tempo non si sentiva così in forma fisicamente. L'unico a mugugnare un po', tra gli italiani, è Morbidelli: guida la più "vecchia" delle M1, e forse la differenza potrebbe essere più evidente rispetto alla passata stagione. Il Morbido si deve accontentare del 7° crono, ma è comunque meglio del suo principale rivale: Mir, campione uscente, col suo 11° tempo è la delusione della giornata e domani rischia di correre nelle Q1. Decisamente meglio è andata la Suzuki di Rins (5°), che ha preceduto di un soffio Vinales. Ancora performante l'Aprilia di Aleix Espargarò, che ha chiuso a soli 340 millesimi dal più veloce.
Bagnaia raggiante: "E ho un gran passo"
"Ottimo crono ma soprattutto sono riuscito a mantenere un buon passo per tutta la giornata: peccato, perché nel giro finale potevo fare anche meglio però sono stato fermato dalla caduta di Pol Espargaro". Per 'Pecco' Bagnaia una giornata davvero positiva. "Adesso dobbiamo confermarci nelle qualifiche: partire dalla prima fila sarebbe molto importante". Il piemontese conferma di trovarsi a suo agio con la Rossa ufficiale: "Ho imparato ad adattarmi a questa moto, e i 3 anni in MotoGp mi hanno dato un po' di esperienza", spiega.
Valentino: "Riesco a guidare meglio che in passato"
Valentino è felice: "La cosa più importante è che sono nei primi 10: domani le Fp3 si correranno con un gran caldo, e sarà impossibile abbassare i tempi". Qualifiche assicurate. "Ho guidato bene, abbiamo trovato un grande equilibrio, mi sono divertito: ho abbassato il crono rispetto ai test". Spiega che la temperatura alta ha destabilizzato tutti nella prima sessione. "Per fortuna domenica non sarà così, anche se la direzione del vento potrebbe creare problemi". La Yamaha gli piace. "E poi mi sono allenato da matti in inverno, l'ambiente nel box è buono: riesco ad entrare bene in curva, guido meglio che in passato". Però, quanto sono veloci le Ducati. "Sono stato dietro a Miller e Bagnaia, impressionanti: in alcune curve ero anche più rapido, ma loro fortissimi in accelerazione. In questo momento, la squadra più forte". Imbattibili? "Spero di no. La scelta delle gomme sarà fondamentale, perché la seconda parte della gara sarà un'incognita per tutti".