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MotoGp, Aragon: Bagnaia vuole il quinto successo di fila

MotoGp, Aragon: Bagnaia vuole il quinto successo di fila
(afp)
Trenta punti separano Pecco dal leader Fabio Quartararo: partirà in pole e può dare la spallata decisiva al Mondiale. L'alleanza Ducati contro il francese della Yamaha. Il via alle 14
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ALCANIZ - “Devo sfruttare la pole, partire bene e poi gestire la gara”, dice Pecco Bagnaia. L’obiettivo nel Gp d'Aragon è una gara in testa dal primo all’ultimo giro: sarebbe la quinta vittoria consecutiva, il mondiale di MotoGp riaperto. “Farò dei sorpassi aggressivi, non ho alternative: ma le Ducati vanno veramente forte sul dritto, l’unica possibilità di passarle è alla quinta curva”, risponde Fabio Quartararo, campione in carica e leader della classifica. Il francese è sulla difensiva: giura che gli basterebbe finire nei primi 5. Appuntamento oggi in griglia sulla pista aragonese, il via alle ore 14. Quindicesima gara della stagione, 23 giri di pista che promettono tante emozioni perché nella sfida tra i due protagonisti del campionato si inseriranno altri campioni: Enea Bastianini, che parte in una prima fila tutta rosso Ducati, vuole vincere il suo quarto gp dell’anno e punta alla rivincita con Bagnaia dopo il clamoroso arrivo di 2 settimane fa a Misano (“Ma se andrà come un matto non voglio rischiare di cadere”, dice Pecco, prudente); Marc Marquez, al rientro dopo la quarta operazione al martoriato braccio destro, parte dalla tredicesima posizione e però vuole stupire con una rimonta delle sue.

Il piemontese è in un momento di forma strepitosa, ieri durante le qualifiche ha firmato il record della pista con una tranquillità impressionante. Negli ultimi 2 mesi ha recuperato 61 punti a Quartararo, che credeva di avere già il titolo in tasca invece si ritrova Pecco ad appena 30 lunghezze.  “Ormai è così vicino che non vale più la pena fare calcoli, ma non ho paura di lui”, racconta il francese.

Anche oggi Fabio si ritroverà circondato dalle moto italiane, 6 Ducati e l’Aprilia di Aleix Espargaró che vuole ancora dire la sua per il mondiale (a -33 dalla testa del ranking). Da Borgo Panigale è arrivato l’ordine di fare “gioco di squadra”, i ducatisti cercheranno di mettersi tutti davanti al rivale di Bagnaia: “Non mi sembra normale che un’azienda chieda a 7 suoi piloti di aiutarne uno: ma non voglio mettermi dentro questa cosa, anche perché non potrei cambiarla”, commenta il sempre sorridente francese. Lui potrà contare solo sull’appoggio del compagno di box in Yamaha: Morbidelli, allievo prediletto di Valentino Rossi e grande amico di Bagnaia, con cui si allena tutto l’anno al Ranch di Tavullia. Al termine della gara, il circo delle moto farà in fretta i bagagli: domenica prossima si corre a Motegi, in Giappone. Dopo l’Aragona in calendario ci sono ancora 5 corse in meno di 2 mesi: sarà un finale da impazzire.

 

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