L’ultima di Alexander Bublik è da incorniciare. Primo turno di Montecarlo, partita contro il croato Borna Coric non sta andando bene (alla fine perderà 6-1, 6-1). Ma il kazako (naturalizzato) è al servizio e decide di far provare il servizio a una raccattapalle. «Puoi battere tu per me?» le dice, offrendole la racchetta.
La ragazza all’inizio è titubante poi, avuto un cenno di ok dal giudice di sedia, va al servizio. Ma, sfortunatamente, le cose non migliorano perché non riesce a mandare la pallina al di là della rete. Poi Bublik riprende la racchetta, ringrazia Coric che è stato al gioco e il match prosegue.
Il kazako non è nuovo a gag sul campo. La più famosa resta quella contro Sinner a Miami, al momento dei saluti: «Jannik, tu non sei umano!».