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Sinner licenzia il fisioterapista Naldi e il preparatore fisico Ferrara, coinvolti nel caso Clostebol

Jannik Sinner
Jannik Sinner (agf)

Il numero uno del mondo ha preso la decisione più sofferta della carriera alla vigilia degli Us Open

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Alla vigilia dello Slam più impegnativo della sua carriera, Jannik Sinner ha preso la decisione forse più dolorosa della carriera: il numero uno del mondo ha licenziato il fisioterapista Giacomo Naldi e il preparatore atletico Umberto Ferrara. Decisione sofferta perché aveva fatto tanto per trovare il team di persone giuste, l’atmosfera perfetta. Il caso Clostebol, invece, ha fatto precipitare i rapporti.

Il preparatore atletico Ferrara, secondo quanto emerso dalle carte del processo della Itia nel quale il tennista è stato assolto, ha acquistato il Trofodermin (farmaco da banco in Italia) per il collega fisioterapista, che l’ha usato per una ferita alla mano. E poi ha massaggiato e trattato i muscoli di Sinner, contaminandolo.

Naldi e Ferrara spariti dal box di Sinner

I due da tempo non seguivano più Jannik nei tornei: Naldi non si è più visto nel box dell’azzurro a partire da Halle, Ferrara invece da Wimbledon. La vicenda, tra le spese per gli avvocati e i premi revocati dal torneo di Indian Wells, è costata al tennista un milione di dollari.

Sinner agli Us Open con Cahill e Vagnozzi

Al momento Sinner si sta allenando per gli Us Open con Lorenzo Musetti, poi seguirà la conferenza stampa del torneo. Con lui, a New York, i due allenatori Darren Cahill e Simone Vagnozzi.

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