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Jannik Sinner tra la Milano Fashion Week, la Cina e la battuta a Berrettini: “Se l’Italia della Davis è così forte mangio gratis e me ne vado senza giocare”

Jannik Sinner scherza con Matteo Berrettini durante la Coppa Davis
Jannik Sinner scherza con Matteo Berrettini durante la Coppa Davis (fotogramma)

Il numero uno del mondo, che a Bologna ha tifato gli azzurri contro l’Olanda, è atteso da un finale di stagione impegnativo tra i titoli da difendere, le Atp Finals di Torino e la finale a 8 di Malaga con la nazionale

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A Jannik Sinner è tornato il buonumore. Saranno gli effetti del trionfo degli Us Open, il secondo Slam vinto in carriera. O forse il successo in Coppa Davis dell’Italia che gli permetterà di giocare le Finals a Malaga, a novembre. Di certo, l’altoatesino a Bologna aveva voglia di sorridere e scherzare. Lo ha fatto, eccome, davanti alla telecamera della Fitp. Con cui ha ironizzato sulla sua presenza alla Unipol Arena, prima che i suoi compagni battessero anche l’Olanda (qualificazione in tasca dal giorno prima): “Eravamo tutti lì, quando ci siamo qualificati. Infatti ho detto: a questo punto, mangio gratis e me ne vado”.

Sinner, Berrettini e il buonumore dell’Italia di Davis

Poi, anche un commento tecnico: “Tutte partite tirate eh. È pazzesco, non ce n’è una dove dici…”. Arriva Berrettini alle sue spalle e gli copre la testa col cappuccio. I due scherzano, il romano ride di qualche consiglio ricevuto, chissà da chi: “Batte, pum pum pum, attacco, passante stretto, volée, lob. Mi giro e gli faccio: ‘tacci tua, menomale che si muoveva male”. E i due ridono di gusto. E Sinner risponde: “Poi magari tu ti sposti di qua, quello va di là e lui ti fa: “eh, te l’avevo detto”, eh”. Una perfetta testimonianza del clima nello spogliatoio azzurro. Lo stesso che ha favorito il trionfo del 2023 in Coppa Davis.

Il finale di stagione di Sinner

Sinner, adesso, si concentrerà sui prossimi impegni: il primo, mondano, una passerella alla Milano Fashion Week per far felici gli sponsor. Poi la partenza per la Cina: il 26 settembre inizia il torneo Atp 500 di Pechino, tabellone di cui il numero uno del mondo è campione in carica (l’anno scorso ha battuto Medvedev in finale). Subito dopo aereo per Shanghai, si gioca il Masters 1000: Jannik deve cancellare l’uscita di scena di dodici mesi fa agli ottavi per mano di Ben Shelton. L’azzurro tornerà poi in Europa per difendere il titolo a Vienna, giocare il Masters 1000 di Bercy e dedicarsi infine agli appuntamenti che chiuderanno la stagione tennistica del 2024: le Atp Finals di Torino e le Finals di Coppa Davis. Con il sorriso sulle labbra che ha ritrovato dopo i mesi tormentati del caso Clostebol.

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