«Se perdi di nuovo la concentrazione quando stai vincendo 4-1, me ne vado subito in pensione»: Darren Cahill, il supercoach australiano, ce l’ha con Sinner. Che, seduto in panchina, ascolta a testa bassa. È appena terminato l’incontro con l’olandese de Jong, vinto da Jannik in 2 set (6-4, 6-3) ma senza troppo brillare. Nella prima frazione il campione altoatesino era largamente in vantaggio (4-1, appunto) e tutto suggeriva che la partita potesse risolversi rapidamente. Ma all’improvviso qualcosa ha fatto clic nella testa della Volpe Rossa, che si è fatto strappare 2 volte il servizio e raggiungere sul 4-4, prima di prendersi il set. Complice l’infortunio dell’avversario, la seconda ripresa è stata più agevole.
Cahill non accetta cali di concentrazione di Sinner
Però la cosa non è andata giù allo staff del numero 1, al punto che finito il match sono rimasti tutti sul campo: e nel Centrale vuoto, Sinner è stato protagonista di una ulteriore sessione di allenamento, nel corso della quale ha provato alcuni colpi (il servizio, in particolare) che non gli erano riusciti. Il siparietto con Cahill e gli altri intorno - il tecnico Simone Vagnozzi, il preparatore Marco Panichi, il fisioterapista Ulises Badio – è stato accompagnato da un sorriso, si può ascoltare anche una risata: l’australiano sta scherzando. Ma non troppo. A gennaio, durate lo Slam di Melbourne, Cahill ha annunciato che a fine stagione si dedicherà alla famiglia: basta tennis. Jannik spera di convincerlo a ripensarci, ma nel frattempo è alla ricerca di un secondo allenatore che possa affiancare Vagnozzi. Ecco spiegato il significato della “minaccia” (era più una battuta) del supercoach: a fine anno me ne vado, però - se perdi ancora la testa così – posso anche farlo subito. Dopo il match con de Jong, Sinner è stato come sempre onesto nella disamina: «Sono partito molto bene, ma a un certo punto ho perso la concentrazione. Ci sta, dopo 3 mesi di assenza. Con Cerundolo (si gioca oggi sul Centrale, non prima delle ore 15, ndr) voglio alzare il livello, sarà un vero test e cerco delle risposte». Niente più cali mentali: promesso. Altrimenti…