Dalla dolcissima sconfitta al tie-break che vale comunque l'accesso in finale di Champions League alla frazione decisiva in gara-1 delle semifinali play-off di SuperLega. L'Itas Trentino espugna l'Eurosuole Forum per 2-3 (25-23, 21-25, 25-21, 24-26, 12-15) e piega la Lube Civitanova dopo quasi due ore e mezza di battaglia, la prima vincente nella storia della rivalità in casa dei marchigiani. Per due volte sotto di un set, gli uomini di Lorenzetti non demordono, trascinati dai 23 punti di Lucarelli e i 21 di Nimir. Dopo una rimonta solo abbozzata nel primo set vanificata dall'ace di Leal e dal muro di De Cecco, l'Itas reagisce nel secondo e allunga in maniera decisa sul 18-15 con un muro di Michieletto, preludio del 25-21. La squadra di Blengini torna a picchiare forte con Juantorena e Rychlicki, restituisce il 25-21 e pare poter scappar via toccando il +5 (13-8). Trento ci crede, ricuce lo strappo e nello sprint finale passa al terzo set ball con l'ace di Lucarelli. Lo schiacciatore brasiliano veste i panni del trascinatore anche nel tie-break: sul 12-12 è il suo turno di servizio a decidere la sfida con un doppio ace e a regalare il primo punto all'Itas, che giovedì proverà a sfruttare il fattore campo alla BLM Group Arena.
Nel frattempo, sono iniziati anche i play-off per il quinto posto che mettono in palio l'iscrizione alla prossima Challenge Cup. Grandissimo l'equilibrio nella prima giornata con le vittorie al tie-break di Milano su Padova, Ravenna su Modena e Piacenza su Verona. A sorpresa, l'unica a far bottino pieno è la Top Volley Cisterna: il fanalino di coda della regular season rifila un secco 3-0 a Vibo Valentia.