Le medaglie si contano, ma si pesano anche. E una, più di altre forse, ha pesato tra quelle conquistate dalla spedizione azzurra a Parigi. "Il volley femminile non aveva mai vinto neanche un bronzo. Mi unisco alla riconoscenza di questo mondo incredibile della pallavolo italiana". Così il presidente del Coni Giovanni Malagò durante la cerimonia 'CapolavOro', celebrazione dell'oro olimpico a Parigi 2024 nel volley femminile, al Palazzo Lateranense, a Roma. "Il fatto di incontrare il presidente Mattarella” ha ricordato Myriam Sylla, “le sue parole avvolgenti, ci hanno fatto sentire ancora di più il peso di questa medaglia. Oggi rivedendo anche tutta la squadra, lo staff, ho iniziato a realizzare un pochettino di più, poi non lo so quando sarà. Forse mai, non lo so. Andrò avanti così, tra quattro anni vi dirò ancora la stessa frase. Sto cercando di realizzare. Dura riconfermarsi? Non lo so, non lo so. È la prima volta che ho vinto un'olimpiade. Penso che per me non succederà più perché a Los Angeles, lo dico già qui, non ci sarò. Lo scopriranno le altre, le più giovani. Vedremo e glielo chiederemo, ma con questo gruppo io credo che niente è impossibile perché veramente per me siamo insieme delle supereroine e dei supereroi. Adesso ne ho 29 di anni. Tra quattro anni non giocherò più? Vediamo, magari cambierò idea." , ha aggiunto la schiacciatrice, vera trascinatrice morale della Nazionale azzurra.
Egonu: “Pronta per Ballando con le stelle? Vedremo”
"Se mi sto allenando per Milly Carlucci e Ballando con le stelle?” scherza Paola Egonu: “Vedremo, questa è un'altra storia, non posso anticipare nulla”. Poi, visibilmente commossa: “Oggi ho rivisto queste immagini cinque volte e ogni volta ho pianto - ha detto l’opposta, miglior giocatrice del torneo olimpico -, grazie a tutti per averci permesso di raggiungere questo risultato straordinario”.
Volley, la commozione delle azzurre olimpiche a Roma: "Realizzato il nostro sogno"
Velasco: “Confermarsi è difficile”
La felicità di Julio Velasco è già carica di futuro: "Confermarsi è difficile, chi deve spingere è lo staff tecnico e l'allenatore, ma questo è un gruppo speciale, straordinario. Voglio ringraziare i colleghi che allenano le ragazze durante l'anno e dobbiamo crescere tutti insieme per ripeterci che sarà durissima”.