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Due milioni di dollari, spese comprese.
È lo stipendio 2012 di Mister Facebook

Complessivamente il suo salario è cresciuto del 16 per cento rispetto al 2011. Di questi 1,2 milioni di dollari soltanto per spese di viaggio in aereo, anche personali. E intanto il sociali compra una startup e si rafforza nel mobile
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NEW YORK - Un assegno da 1,99 milioni di dollari per tutto il 2012. Lo ha staccato l'amministrazione di Facebook a nome del fondatore e attuale CEO del social più famoso al Mondo, Mark Zuckerberg, a saldo delle competenze per l'anno scorso. Ma attenzione non è soltanto lo stipendio, ci sono anche le spese sostenute a vario titolo e soprattutto per i viaggi. Quei 1,99 milioni di dollari sono complessivamente il 16% in più rispetto al suo salario del 2011 quando incassò 1,7 milioni.  La maggior parte della somma, ovvero 1,2 milioni di dollari, è stata usata per coprire le spese dei viaggi personali di Zuckerberg in aereo, mentre nel 2011 i costi di viaggio si erano attestati a 692.679 dollari. Quasi raddoppiate. Si tratta soprattutto viaggi in aereo privato per motivi personali, ma pagati da Facebook per garantire la sicurezza del suo numero 1. Tra questi anche il viaggio di nozze in Italia la scorsa primavera (FOTO) di Mark (che compirà 29 anni il prossimo 14 maggio) e la sua sposa Priscilla Chan (FOTO). Se non fosse stato per l'aumento delle spese di spostamento, la paga di Zuckerberg sarebbe scesa del 17%. Di soli salario e bonus, infatti, nel 2012 il fondatore del social network ha totalizzato 769.306 dollari, contro i 928.833 dollari nel 2011.

Il numero uno di Facebook, comunque, ha guadagnato 2,3 miliardi di dollari nel 2012 esercitando 60 milioni di stock option prima dello sbarco in Borsa del social network. Una cifra decisamente superiore al suo stipendio. Ma Zuckerberg, nonostante il maxi assegno, non ha il salario più alto all'interno di Facebook: a rubargli il posto è Sheryl Sandberg, la chief operating officer che ha ricevuto 26,2 milioni di dollari.

A parte le entrate del suo leader, Facebook non se ne sta come le mani in mano. Dopo aver lanciato il suo software Home che trasforma molti degli smartphone di ultima generazione in dispositivi "Facebook oriented", tutti spostati sul social, continua nella sua politica acquisizioni di piccole società da inglobare nella sua organizzazione. L'ultima in ordine di tempo è la startup Parse. Facebook l'ha pagata 85 milioni di dollari, parte in contanti e parte in titoli fa sapere il Wall Street Journal. Con l'acquisizione, Facebook si rafforza nel mobile: Parse produce applicazioni mobili per diversi sistemi operativi. La società, fondata nel 2011, aveva ricevuto anche altre offerte, fra le quali quella di Dropbox. Anche Yahoo! e Google avevano espresso interesse nei suoi confronti.