LOS ANGELES - Apparenza e sostanza. E in entrambi i casi la Sony si è aggiudicata il round qui all'E3, la grande fiera dedicata ai videogame. A poche ore di distanza dalla conferenza stampa di Microsoft, la multinazionale giapponese ha finalmente svelato la sua PlayStation 4. E, sorpresa, non solo è più potente dell'Xbox One ma ha anche un design più raffinato e uscirà a Natale a 399 euro. E questo significa 100 euro in meno rispetto alla concorrente, anche se la prossima Xbox verrà venduta assieme a Kinect, il sistema di telecamere e sensori.
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Jack Tretton, a capo di Sony Computer Entertainment of America, dal palco ha cominciato dall'anello debole, la Ps Vita. Console portatile poco fortunata, sulla quale a Tokyo continuano stranamente a puntare. Poi, per fortuna, in scena sono andati i servizi e i giochi. Fra i primi nulla di davvero nuovo. Attraverso la Ps4 potremo, come sulla 3, fruire musica e cinema. Con la promessa stavolta che Sony Pictures darà in esclusiva alcuni contenuti per la quarta PlayStation. Bisognerà capire quali e quando. Arriverà anche Gaikai, per giocare in streaming, ma solo nel 2014 e inizialmente solo negli Usa.
I videogame in esclusiva invece, anche se noti in buona parte, sembrano all'altezza della situazione. Su questa nuova generazione la definizione della grafica non fa un salto in avanti sostanziale ma sensibile. Interessante The Order, ambientato in una Londra ottocentesca retrofuturibile, seguito da Gran Turismo 6, Driverclub, Infomous: Second Son, Killzone: Shadow Fall. Più una serie di titoli indipendenti a volte molto raffinati, cominciando da Transistor di quella Supergiants Games che si era fatta conoscere con un titolo splendido di nome Bastion.
Ma al di là dei videogame, da quel punto di vista la Microsoft si difende bene e molti di quelli degli altri editori mostrati alla conferenza Sony usciranno per tutte le console (da Watchdog a Destiny, fino a Grand Theft Auto V, Final Fantasy XV o Assassin's Creed IV: Balck Flag), la Sony ha avuto gioco facile partendo dal passo falso dell'azienda di Redmond. Su PlayStation 4 non ci sarà alcuna limitazione alla vendita di giochi usati, che Microsoft invece intende limitare con un sistema di controllo online, e la console per funzionare non dovrà esser collegata al Web. Quanto basta per strappare applausi a scena aperta che si son fatti ovazione all'annuncio del prezzo.
E', ovviamente, solo una scaramuccia in una guerra ancora lunga. Una guerra nella quale non c'è più solo Sony, Nintendo e Microsoft, ma anche Apple e Google con i loro smartphone e tablet. Avere però una console che costa 100 euro di meno sicuramente aiuta. E non poco.
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Jack Tretton, a capo di Sony Computer Entertainment of America, dal palco ha cominciato dall'anello debole, la Ps Vita. Console portatile poco fortunata, sulla quale a Tokyo continuano stranamente a puntare. Poi, per fortuna, in scena sono andati i servizi e i giochi. Fra i primi nulla di davvero nuovo. Attraverso la Ps4 potremo, come sulla 3, fruire musica e cinema. Con la promessa stavolta che Sony Pictures darà in esclusiva alcuni contenuti per la quarta PlayStation. Bisognerà capire quali e quando. Arriverà anche Gaikai, per giocare in streaming, ma solo nel 2014 e inizialmente solo negli Usa.
I videogame in esclusiva invece, anche se noti in buona parte, sembrano all'altezza della situazione. Su questa nuova generazione la definizione della grafica non fa un salto in avanti sostanziale ma sensibile. Interessante The Order, ambientato in una Londra ottocentesca retrofuturibile, seguito da Gran Turismo 6, Driverclub, Infomous: Second Son, Killzone: Shadow Fall. Più una serie di titoli indipendenti a volte molto raffinati, cominciando da Transistor di quella Supergiants Games che si era fatta conoscere con un titolo splendido di nome Bastion.
Ma al di là dei videogame, da quel punto di vista la Microsoft si difende bene e molti di quelli degli altri editori mostrati alla conferenza Sony usciranno per tutte le console (da Watchdog a Destiny, fino a Grand Theft Auto V, Final Fantasy XV o Assassin's Creed IV: Balck Flag), la Sony ha avuto gioco facile partendo dal passo falso dell'azienda di Redmond. Su PlayStation 4 non ci sarà alcuna limitazione alla vendita di giochi usati, che Microsoft invece intende limitare con un sistema di controllo online, e la console per funzionare non dovrà esser collegata al Web. Quanto basta per strappare applausi a scena aperta che si son fatti ovazione all'annuncio del prezzo.
E', ovviamente, solo una scaramuccia in una guerra ancora lunga. Una guerra nella quale non c'è più solo Sony, Nintendo e Microsoft, ma anche Apple e Google con i loro smartphone e tablet. Avere però una console che costa 100 euro di meno sicuramente aiuta. E non poco.