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Facile, in mobilità e con un "tap".
Le prime stampanti NFC di Samsung

Stampare dallo smartphone con un semplice tocco. Ecco la novità introdotta dal colosso coreano nei tre modelli in arrivo a fine luglio. La posta in gioco è la conquista del mercato business dal nostro inviato FEDERICO BITTI
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SEUL -  NFC (Near field communication) è la tecnologia che a breve ci consentirà di pagare i nostri acquisti  via smartphone semplicemente avvicinando il nostro apparecchio a un Pos predisposto. La Samsung,  in attesa di questa rivoluzione  -  già una realtà in molti Paesi anche se l'Italia è ai primi timidi passi  -  ha deciso di puntare su questo protocollo introducendo l'NFC  nella sua nuova gamma di stampanti laser e multifunzione: la  C410W (laser a colori) ,  le C460W (stampa, fotocopiatrice e scanner) e la C460FW (dotata della funzione fax) in arrivo in Italia a fine luglio.

Stampare da smartphone non è certamente una novità, già esistono app diffuse dai produttori  che permettono di farlo, ma il colosso coreano ha voluto fare un passo in più. Le  applicazioni disponibili  -  come l'AirPrint della Apple - richiedono  che il dispositivo e la stampante condividano la stessa rete Wi-Fi o una connessione Wi-Fi direct. Le nuove nate in casa Samsung  oltre alle  due opzioni dispongono anche della la funzione "Tap to Print" (Tocca e stampa): basta avvicinare fisicamente il telefono alla stampante per ottenere la copia cartacea di qualsiasi documento archiviato nel nostro dispositivo.  Il telefono deve essere dotato di tecnologia Nfc (iPhone per ora escluso, ma sono sempre di più i modelli) e l'app (Samsung Mobile Print) è ancora necessaria ma, se non installata,  dopo il "tap" viene automaticamente richiesto all'utente di scaricarla.  Presto  -  promette Hyseung Ha, vp strategie della divisione printing   -  anche quest'ultimo passaggio sarà eliminato tra i device Samsung".  I tre modelli supportano anche il servizio Google Cloud Print e l'app incorpora anche la funzione fax.

Mobile Printing per tutti. Per l'azienda non si tratta solo di migliorare e rendere il più semplice possibile "l'esperienza" dell'utente, ma di trasformare e adattare alle esigenze di oggi l'interazione con le nostre macchine, pensando in prospettiva. "Il nostro modo di gestire, usufruire e archiviare le informazioni è cambiato radicalmente negli ultimi dieci anni, la parola chiave  -  sottolinea  il vicepresidente della divisone Printing dell Samsung, Joosang Eun  - è mobilità. Perché essere costretti ad accendere un computer per stampare un documento, un biglietto aereo o una foto quando probabilmente si trova  nel nostro tablet, nel nostro telefono, in una mail o solo online?". La risposta a Seul è l'Nfc che rende tutto questo possibile, rapido e  senza troppi noiosi settaggi. La stampa in mobilità accessibile a tutti insomma anche a chi non ha dimestichezza  con le configurazioni hardware.

Caratteristiche. Tutti e tre i modelli stampano 18 pagine al minuto in bianco e nero  e 4 a colori. Il vassoio contiene 150 pagine e la risoluzione arriva a 2400 x 600 dpi.  La laser utilizza un processore a 300 Mhz con 32 mega di Ram, più veloci le multifunzione che montano un  dual (533 e 150 MHz) con 128 mega di Ram. Con la funzione Eco  -  resa anch'essa semplice con un pulsante esterno - Samsung promette una riduzione dei costi del 20%.

Pensando in grande. Destinati a utenti domestici e a piccole imprese  questi prodotti sono solo apri pista di una strategia molto più ampia che vede il colosso coreano impegnato a conquistare la parte più consistente del mercato stampanti: il settore business.  Il B2B (Business to Business) delle stampanti rappresenta il 78% dell'intero comparto e vale ben 200 miliardi di dollari. Numeri che fanno gola a Seul perché se nel mercato consumatori (sempre più in contrazione)  la Samsung è già tra le aziende leader, sul fronte professionale, dominato da altri brand,  la strada è tutta in salita. Ma alla digital city di Seul la sfida è presa molto sul serio e nei prossimi mesi è prevista una nuova gamma di prodotti (in prima linea stampanti A3) pensati  per realtà più grandi (imprese, grandi negozi ma anche scuole e università) con l'obiettivo dichiarato di sbaragliare la concorrenza nei prossimi anni.  Anche  la tecnologia Nfc, appena introdotta,  in questa chiave assume un valore molto più ampio. Una stampante in grado di comunicare con un dispositivo mobile in futuro potrà  permettere, non solo la stampa, ma la manutenzione, configurazioni e la raccolta di informazioni direttamente dalle stampanti e in mobilità senza, ad esempio, essere costretti a collegarsi  alla rete aziendale da un computer.  A Seul stanno già lavorando per questo tipo di impiego e si tratta di "una rivoluzione  -  ne è convinta Hyseung Ha  -  che cambierà completamente il modo di lavorare in moltissimi settori".