Italian Tech

Nokia, parla Stephen Elop: "Adesso decollerà l'intesa con Microsoft"

Intervista al CEO (in uscita) dell'azienda finlandese, da poco acquistata dal colosso di Redmond, il giorno dopo la presentazione del prima tablet: "I tempi erano maturi per la nostra tavoletta. Il problema sarà comunicarne a pieno il valore dal nostro inviato TIZIANO TONIUTTI
1 minuti di lettura
ABU DHABI - Stephen Elop, 49 anni, canadese, è appena sceso dal palco del Nokia World, dove ha mostrato i prodotti dell'azienda per la prossima stagione. Un tablet Lumia leggero e potente, e due grandi smartphone per competere anche nel settore del "phablet", dispositivi a metà tra telefoni e tavolette. Elop è ora a capo della Divisione prodotti di Nokia, e della società finlandese è stato Ad da settembre 2010 a settembre 2013. Ma il "big man" di Nokia è in uscita per approdare forse a quella Microsoft che ha da poco acquistato la Divisione mobile di Nokia per 7,2 miliardi di dollari (meno di quanto pagato per Skype). Che è proprio l'azienda da cui Elop proviene: ha diretto la divisione Business, che produce Office, per un paio di anni.

Cosa sta producendo Nokia, e cosa vorrà produrre domani?
"L'innovazione viene dal capire come milioni di utenti  usano i dispositivi mobili, in che maniera la tecnologia cambia le loro vite e come le persone interagiscono con la società attraverso le capacità di smartphone e tablet. Sono gli utenti a definire il trend che porterà alla definizione di nuovi prodotti".

Perché un tablet adesso, e perché Windows 8 RT?
"Era il tempo giusto per proporre un tablet dal punto di vista del design, della tecnologia ottica, dell'esperienza utente. Windows 8 RT è un sistema che permette di ottimizzare  la progettazione dell'hardware, usiamo i chipset Qualcomm anche sugli smartphone. Fornisce poi la compatibilità totale con Outlook (sul tablet è  preinstallato, ndr), fondamentale per la produttività di molti, e ottimizza i consumi energetici".

Quale la mossa più azzeccata di Nokia negli ultimi anni?
"L'aver concentrato la ricerca su più fronti. Uno smartphone Lumia è composto da elementi che hanno richiesto un focus specifico, dalla struttura unibody in policarbonato al comparto fotografico ad alta tecnologia, fino ai display che si leggono sotto la luce diretta del sole. Elementi separati studiati al massimo, che poi mettiamo insieme".

La sfida più complicata?
"Quelle più dure vengono dal comunicare la qualità dei prodotti e formare al meglio la distribuzione e i venditori".

I fatturati di Nokia crescono e la serie Lumia vende.
"L'incontro con Microsoft ha influito. Alcuni dei tratti profondi di Nokia si sono trasferiti a Redmond, e viceversa".

Ma dopo Nokia, Elop tornerà davvero a Microsoft?
"L'accordo Microsoft-Nokia lascia a Nokia il possesso del marchio, e ne concede a Microsoft un limitato utilizzo. Potranno usare solo il brand Asha e quello Lumia. Oggi ci sono gli smartphone,  i tablet, le smart tv, i videogiochi. Lo scenario è ampio, e c'è tutta una serie di dispositivi da esplorare. Il futuro? E' in cambiamento costante".