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Voli lungo nuove rotte più dirette, con risparmio di carburante, tempi di percorrenza e inquinando meno

Obiettivo: "Cielo unico Europeo". Il progetto We-Free (Weekend Free Route for Environmental Efficency) sviluppato SESAR (Single European Sky ATM Research). In campo ci sono gli italiani ddell'Enav (Ente nazionale per l'assistenza al volo), gli svizzeri di Sky Guide e i francesi di DSNA, oltre che Alitalia e Air France, che lavorano assieme da due anni
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ROMA - L'obiettivo di una vera unità europoea è ancora lontano, si sa. Tuttavia, in ambiti diversi,enti e istituzioni nazionali europei (e non) collaborano ogni giorno per trovare soluzioni comuni a problemi comuni. E' il caso del progetto che vede in campo gli italiani di Enav (Ente nazionale per l'assistenza al volo), gli svizzeri di Sky Guide e i francesi di DSNA, oltre che Alitalia e Air France, che da due anni lavorano assieme. L'obiettivo comune è creare il "Cielo unico europeo", una rete comune di aereovie, che consenta rotte più diritte, con il risultato di risparmiare carburante, tempo di percorrenza e di ridurre una considerevole quantità di inquinamento. In altre parole, si tratta di aumentare l'efficienza del sistema di gestione del traffico aereo continentale, nell'area del mondo con maggior densità di voli, che raggiunge punte di oltre 33.000 aerei in movimento, gestiti in un solo giorno.

La prova generale.
Il progetto, sviluppato in ambito SESAR (Single European Sky ATM Research) si chiama  We-Free (Weekend Free Route for Environmental Efficency) ed è stato messo in pratica alla fine della scorsa settimana (16 e 17 novembre), per essere poi replicato sabato e domenica prossimi, rispettivaqmente 23 e 24 novembre. La prova è servita prima di tutto per verificare l'efficacia del "ridisegno" delle rotte", ma anche per dimostrare quanto sia urgente raggiungere l'obiettivo del "Cielo unico europeo". E stata realizzata sui voli originati dall'aeroporto di Parigi-Roissy Charles de Gaulle verso 8 destinazioni italiane: Roma Fiumicino, Milano Linate, Venezia Tessera, Torino Caselle, Verona Villafranca, Genova, Bologna e Pisa.
 
La tratta Parigi - Milano Linate.

Utilizzando le rotte we-free si sono state risparmiate circa 30 miglia nautiche (poco più di 55 chilometri), pari al 5% della distanza consueta, con un risparmio di circa 180kg di carburante e 5 minuti di volo. Gran parte di questo risparmio c'è, nel caso specifico, sul territorio italiano. Il volo in questione, infatti, sorva il Monte Bianco a 31000 piedi, per poi iniziare la sua discesa dirigendo direttamente su Saronno, da dove inizia la fase finale del suo avvicinamento, anziché sorvolare - come avviene ora - Torino, Voghera, per poi allinearsi da Sud verso la pista 36 di Linate.

La tratta Parigi - Roma Fiumicino.

Il risparmio è di circa 200 kg e 35 miglia, poco meno di 65 chilometri. La rotta consueta "spezzata" costringe oggi a sorvolare Torino, Genova e Pisa. Quando la nuova rotta entrerà definitivamente operativa, dal punto di navigazione in territorio svizzero, Lugar, gli aerei punteranno diretti verso Tarquinia (punto XIBIL). Stesso lavoro è stato fatto da Francia e Svizzera sul territorio di loro competenza, consentendo un risparmio complessivo non trascurabile non tanto in minuti di volo quanto in termini di carburante, considerando che parliamo di 10 collegamenti al giorno solo per il Parigi-Roma.

Gli altri risparmi possibili.

Parigi - Venezia: 200 kg di carburante in meno e 5 minuti di volo risparmiati.
Parigi - Verona, Genova, Bologna: 180 kg di risparmio e 4 minuti in meno di volo.
Parigi - Torino, Pisa: 100 kg in meno di benzina avio e 2 minuti di volo risparmiati.
 
Uno sforzo tecnologico iniziato nel 2008.
"Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto in sinergia con gli altri partner - ha detto l'Amministratore Unico Massimo Garbini - e di aver dimostrato concretamente che la riforma del Single European Sky, in cui abbiamo sempre creduto molto, grazie alla ricerca e all'innovazione del programma SESAR, porterà benefici, di valore assoluto, a tutto il sistema trasporto aereo, sia in termini di efficienza economica che di rispetto per l'ambiente. Peraltro - ha aggiunto Garbini - Enav, già dal 2008, ha realizzato un piano di ristrutturazione dello proprio spazio aereo, grazie al quale i vettori hanno risparmiato carburante per oltre 60 milioni di euro".

Verso sistemi di controllo omogenei.
SESAR (Single European Sky ATM Research) è un'iniziativa lanciata dalla Commissione Europea per fornire al "Cielo Unico" gli elementi tecnologici innovativi per realizzare di un nuovo sistema di gestione del traffico aereo. Si trattera, dunque, di superare la frammentazione delle rotte nazionali esistenti e convogliare gli sforzi per la ricerca e lo sviluppo del settore verso sistemi di controllo di traffico aereo omogenei e moderni, in grado di sopportare una capacità di traffico tre volte superiore a quella attuale. I costi unitari di ogni rotta risulano - garantiscono all'Enav - dimezzati; i coefficienti di sicurezza, 10 volte maggiori e ricadute ambientali 10 volte minori.