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Facebook, il gioco dell'anno è Criminal Case: 260 milioni di utenti per la tribù dei social gamer

Il fenomeno Candy Crush finisce nella Hall of fame mentre l'investigativo francese rispecchia nuove direzioni e soluzioni per i videogame del futuro sulla piattaforma di Menlo Park. Da Jelly Splash a Wartune, ecco i titoli più esplosivi dell'anno e i generi più caldi secondo il quartier generale di Mark Zuckerberg. Mentre le persone passano sempre più tempo di fronte al monitor. Anche in prima serata
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LA TRIBÙ dei giocatori incalliti su Facebook non accenna a mollare. Neanche l'Nsa riesce a scalfirne la fede. Anzi. Sono 260 milioni ad aprire un'applicazione e ficcarsi nel mondo di coltivazioni virtuali, dolcetti o indagini criminali almeno una volta al mese. Poco meno di un utente su quattro del totale attivo sul social network. Con una crescita del 18 per cento degli introiti per Mark Zuckerberg & co. e un giro d'affari che l'anno scorso ha reso 2 miliardi di dollari agli sviluppatori. Ma il tempo di FarmVille sembra in parte superato. Lo racconta bene una delle ultime classifiche diffuse da Menlo Park sul blog per gli sviluppatori dove, oltre a decretare Criminal Case gioco dell'anno, trovano spazio tutti i titoli che sono cresciuti di più nel corso degli ultimi dodici mesi. Ce ne sono per tutti i gusti: Bake Shop Drop, un irresistibile puzzle game a base di muffin e cupcake. Oppure Jelly Splash, degli sviluppatori di Diamond Dash; Monsters Legend, un mostruoso tutti contro tutti; Soldiers Inc., un gioco di strategia messo a punto da uno sviluppatore indipendente israeliano. E ancora Viking gone Wild, Game of Throne Ascent o Panda Jam, per liberare un esercito di baby panda imprigionati da cubi colorati.

Insomma, il social gaming continua a evolversi e Facebook, oltre che meta privilegiata dei giocatori, è automaticamente diventata una ricchissima torta in cui gli sviluppatori cercano di strappare la propria fetta con soluzioni originali e trasversali. Tenendo anche presente che spesso l'app per il social più popolare del mondo costituisce una porta d'accesso verso il mondo mobile: "L'ecosistema di gioco costituito da Facebook nel 2013 ha continuato a crescere e diversificarsi  -  ha scritto AJ Glasser, responsabile delle relazioni con gli sviluppatori di giochi, sul blog ufficiale  -  abbiamo assistito a ottime performance da sigle internazionali basate fuori dall'Europa, alla crescita di giochi multipiattaforma diffusi sia su Web che su app mobile e ad alcune grandi hit". Cambia, insomma, anche la geografia di chi li pensa e realizza, questi prodotti, oltre che di chi ci passa le ore. Dei 23 titoli inseriti nella top ten annuale, stilata sulla base dei voti degli utenti ma anche di altri parametri come il grado di sviluppo, la crescita e la qualità, ben dieci arrivano infatti dal Vecchio Continente o dal Medio Oriente, otto sono multipiattaforma, altrettanti provengono da studi indipendenti mentre la distribuzione fra generi e attitudini di gioco è pressoché identica.

"Assistere alla crescita e alla maturazione di Facebook come piattaforma è davvero emozionante  -  ha raccontato a Mashable Dan Morris, capo della divisione giochi nordamericana di Menlo Park  -  questi nuovi giochi e generi rivoluzionano davvero la aspettative delle persone sui giochi di Facebook". Fra le diverse tendenze ce n'è una, in particolare, che sta modificando il settore fino a farlo somigliare sempre più a un quadro vicino ai videogame da Pc o console. Quello, cioè, del gioco per lunghi periodi. Quasi che i casual gamer, quelli che si dedicano sporadicamente e per poco tempo ai propri titoli preferiti, stiano scomparendo. Ma quando ci si spende più tempo? Altra sorpresa: fra le 7 e le 11 della sera. Insomma, in pieno prime time televisivo. Un dato, secondo Morris, abbastanza curioso: "È interessante che il picco dei giocatori si raggiunga in serata, quando si avrebbe a disposizione ogni altro tipo d'intrattenimento  -  ha aggiunto il manager di Facebook  -  le serate sono momenti preziosi, fasi in cui le responsabilità della giornata sono alle spalle. Quindi la gente non ci trascorre solo un quarto d'ora, magari fra un compito e l'altro in ufficio". Ma ci si mette d'impegno, con una logica sempre più hardcore, nei momenti liberi. Se  prima si vedeva un film o un talk, o magari una puntata in streaming di una serie, ora si gioca a Candy Crush.

"Gli ultimi 18 mesi hanno dimostrato che una società di qualsiasi dimensione può raccogliere un clamoroso successo commerciale in ambiti differenti di gioco  -  ha spiegato Morris  -  gruppi e sviluppatori stanno fornendo punti di vista diversi dei vari generi". Cinque quelli in maggiore crescita. Si parte anzitutto dal social casinò, in cui convergono giochi nei quali per esempio si vincono crediti interni all'applicazione. Fra i tanti, Facebook segnala DoubleU Casino, lanciato a metà 2012, e Heart of Vegas. Un settore in cui si stanno buttando proprio tutti, vecchi giganti dell'azzardo in carne e ossa, come nell'ultimo caso, e startup improvvisate. Un evergreen è invece il cosiddetto settore dei "match 3", cioè i puzzle game a scacchiera in cui bisogna appunto allineare o incrociare tre elementi uguali o affini. Che siano caramelle, palline o qualsiasi altro oggetto. A farla da padrona è ovviamente Candy Crush Saga, mania da mezzo miliardo di giocatori su tutti i fronti digitali, seguita da altri come Jelly Splash o Farm Heroes Saga, sempre della londinese King (che l'anno prossimo potrebbe sbarcare in borsa) fra cipolle dell'orto e fragoline. Poi ci sono i giochi in cui bisogna individuare oggetti nascosti, i cosiddetti hidden object game. Il più grande successo dell'anno è senz'altro il già citato Criminal Case, firmato da Pretty Simple, uno studio indipendente francese: già 100 milioni di giocatori per il casual investigativo, soglia inimmaginabile solo a gennaio. Raccoglie "un range diversissimo di pubblico" ha spiegato Dan Morris sul boom degli improvvisati investigatori digitali. Dopo i giochi di tipo manageriale, come Top Eleven, dove si può tentare di diventare grandi allenatori (e già lo fanno in 10 milioni), arrivano infine quelli di strategia, di solito associati all'universo del Pc, che richiedono impegno e passione. Fra i grandi risultati dell'anno Wartune, Soldiers Inc. e King's Bounty: Legions. Buon divertimento.