SEMPRE più androidi. Ma non solo, anche veri e propri animali automatici. Google preme l'acceleratore nella guerra dei robot: se il Amazon prepara la sua flotta di droni per effettuare consegne, Big G si rafforza nella robotica con il completamento dell'acquisizione di Boston Dynamics. Si tratta della società, con sede a Waltham, Massachussets, che produce tra gli altri il robot a quattro zampe più veloce al mondo (quasi 47 chilometri orari). Cha da ora saranno "marchiati" con il logo di Big G e diventeranno probabilmente parte di progetti di automazione più ampi.
Con questa operazione Google, almeno per ora, diventa un fornitore militare: molti dei robot firmati Boston Dynamics sono stati sviluppati anche grazie a fondi arrivati da Darpa, la divisione dedicata alla ricerca del dipartimento americano della difesa.
Resta un alone di mistero in merito all'obiettivo ultimo di Google legato all'ampliamento della sua carica di robot capaci di gattonare, saltare e galoppare anche su terreni irregolari. Anche perché negli ultimi sei mesi sembra che il gruppo abbia acquistato otto società della robotica. L'iniziativa è guidata da Andy Rubin, l'ex numero uno di Android, il sistema operativo mobile di Google, e si inserisce in quelle che comprendono la creazione di automobili che si guidano da sole e palloni volanti in grado di fornire connettività internet in regioni remote.
Con questa operazione Google, almeno per ora, diventa un fornitore militare: molti dei robot firmati Boston Dynamics sono stati sviluppati anche grazie a fondi arrivati da Darpa, la divisione dedicata alla ricerca del dipartimento americano della difesa.
Resta un alone di mistero in merito all'obiettivo ultimo di Google legato all'ampliamento della sua carica di robot capaci di gattonare, saltare e galoppare anche su terreni irregolari. Anche perché negli ultimi sei mesi sembra che il gruppo abbia acquistato otto società della robotica. L'iniziativa è guidata da Andy Rubin, l'ex numero uno di Android, il sistema operativo mobile di Google, e si inserisce in quelle che comprendono la creazione di automobili che si guidano da sole e palloni volanti in grado di fornire connettività internet in regioni remote.