ROMA - Sarà svelato tra qualche giorno, ma la rete non aspetta e vive a suon di indiscrezioni l'attesa per il prossimo smartphone di Samsung, il Galaxy S5, che sarà presentato al Mobile World Congress di Barcellona, che inizia il 24 febbraio. Secondo le ultime indiscrezioni, quelle del blog SamMobile, il dispositivo avrà il lettore per il riconoscimento delle impronte digitali come l'iPhone 5s. Il sensore non sarà nel display come si era ipotizzato, ma integrato nel tasto 'home', proprio come il melafonino.
Samsung, sempre secondo SamMobile, avrebbe implementato l'utilizzo delle impronte digitali nel sistema operativo per sfruttarne a pieno le potenzialità, molto più di quanto fa lo smartphone di ultima generazione di Cupertino. Il Galaxy S5 permetterà di registrare al massimo otto impronte alle quali assegnare compiti specifici. Almeno una dovrà essere usata per sbloccare il dispositivo, quindi a mo' di password o pin di accesso. Previste anche una cartella personale e una modalità 'privata' di utilizzo che consentiranno di rendere disponibili applicazioni e documenti 'segreti' solo con lo sblocco dell'impronta digitale. Il proprio dito potrà servire anche per l'accesso a diversi siti web, senza bisogno di scrivere nome utente e password ogni volta.
Nei mesi scorsi altre indiscrezioni indicavano che Samsung è al lavoro su una tecnologia per la scansione dell'iride. Opzione però che non pare in arrivo, almeno non sul Galaxy S5. Oltre all'iPhone 5S, il lettore di impronte è anche sullo smartphone One Max di Htc lanciato lo scorso ottobre, ma è posizionato sul retro.
Samsung, sempre secondo SamMobile, avrebbe implementato l'utilizzo delle impronte digitali nel sistema operativo per sfruttarne a pieno le potenzialità, molto più di quanto fa lo smartphone di ultima generazione di Cupertino. Il Galaxy S5 permetterà di registrare al massimo otto impronte alle quali assegnare compiti specifici. Almeno una dovrà essere usata per sbloccare il dispositivo, quindi a mo' di password o pin di accesso. Previste anche una cartella personale e una modalità 'privata' di utilizzo che consentiranno di rendere disponibili applicazioni e documenti 'segreti' solo con lo sblocco dell'impronta digitale. Il proprio dito potrà servire anche per l'accesso a diversi siti web, senza bisogno di scrivere nome utente e password ogni volta.
Nei mesi scorsi altre indiscrezioni indicavano che Samsung è al lavoro su una tecnologia per la scansione dell'iride. Opzione però che non pare in arrivo, almeno non sul Galaxy S5. Oltre all'iPhone 5S, il lettore di impronte è anche sullo smartphone One Max di Htc lanciato lo scorso ottobre, ma è posizionato sul retro.