Eravamo tanto "amici". Addio ai compagni di scuola su Facebook
(ap)
Secondo uno studio dell'Università del Colorado, sono soprattutto gli ex compagni di classe ad essere rimossi dalla nostra cerchia sul social network. I motivi? Politica e religione
Aggiornato alle 1 minuti di lettura
IN INGLESE si dice "unfriend". Sta per "cancellare un'amicizia", in questo caso su Facebook. Perché, se basta un click per diventare amici di qualcuno sul social network di Mark Zuckerberg, lo stesso vale per non esserlo più. E questo sembra essere un fenomeno sempre più frequente. E a pagarne le conseguenze sono soprattutto gli ex compagni di scuola.
A quattro anni dalla campagna "Unfriending Day" lanciata dal conduttore americano Jimmy Kimmel per dire addio ai "finti amici virtuali", uno studio dell'Università del Colorado ha analizzato chi ne abbia fatto le spese. In primis ci sono, a sorpresa, gli ex compagni di scuola, in particolare delle medie superiori, che rappresentano addirittura un quinto degli "epurati" dagli intervistati. Eppure, Facebook spesso viene utilizzato proprio per rintracciare vecchie conoscenze o amici di cui si erano perse le tracce. Che però, spesso, è meglio perdere che trovare, come dimostra lo studio. Seguono, tra i rimossi, gli "amici degli amici", che spesso non abbiamo mai visto né conosciuto, e i colleghi di lavoro.
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E qui si apre un altro capitolo dello studio dell'università del Colorado. Perché "il motivo principale per cui si toglie da Facebook qualcuno dei compagni di classe - spiega Christopher Sibona, dottorando della CU Denver Business School, che ha interrogato a riguardo 1077 persone via Twitter - è dovuto alla pubblicazione di commenti faziosi su religione o politica". Questo, aggiunge Sibona, perché le proprie convinzioni nel tempo possono essersi rafforzate o sono cambiate e, dopo molti anni, diventano più divisive.
Non solo. "L'altro grande motivo per l"unfriend'", aggiunge Sibona, soprattutto per quanto riguarda i compagni di classe, "è la frequente condivisione di contenuti non interessanti". Invece, per l'eliminazione di un collega di lavoro peserebbero più di tutte le sue azioni nella realtà che non ci sono piaciute e non, come capita con i vecchi compagni di scuola, a causa di qualche sgradito post online.
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Ma qual è la reazione degli "epurati", una volta scoperto l'"unfriend"? Secondo lo studio, la reazione più comune è la sorpresa, seguita da fastidio, divertimento e tristezza. Quando un amico ci cancella dalla sua cerchia, Facebook, che ha appena lanciato Newswire e comprato la app "Move", non lo notifica (si può scoprirlo solo andando sul profilo dell'epuratore). Qualche tempo fa era disponibile l'app 'Unfriend Finder', che notificava agli utenti se e quando venivano cancellati su Fb da qualcuno. Programma che però il social network, in nome della privacy, ha chiuso.