L'UNIONE europea vuole vederci chiaro. Dopo il primo questionario, inviato a luglio, Bruxelles vuole approfondire l'impatto dell'acquisizione di Whatsapp da parte del social network più famoso del mondo. Come riportato dal Wall Street Journal, il nuovo questionario di 70 pagine inviato ai rivali e ai clienti di Whatsapp e Facebook si pone l'obiettivo di capire cosa distingue realmente un social network da una chat. Le risposte saranno decisive per il responso dell'Antitrust europea che dovrà esprimersi entro il 3 ottobre sull'acquisizione di Whatsapp da parte del colosso di Mark Zuckerberg. Le domande, a cui bisognerà rispondere entro l'8 settembre, riguardano alcune materie chiavi come la concorrenza, la pubblicità e i dati degli utenti. Negli Stati Uniti la pratica è stata già risolta lo scorso aprile, con il via libera della Federal Trade Commission (Ftc), l'ente governativo americano per la protezione dei consumatori. A patto, però, che entrambe le aziende rispettino le promesse fatte agli utenti di preservarne la privacy.
Tra le domande rivolte ai social network rivali, operatori di tlc, creatori di app e altri fornitori di servizi internet, alcune indagano la facilità di creare nuovi concorrenti e il modo in cui l'industria dei social media e le sue applicazioni competono con i tradizionali servizi di telecomunicazione. "Ritiene che i servizi tradizionali come telefonate, sms, mms ed e-mail possano essere sostituiti con le funzionalità offerte dalla sua app?", è una delle domande. Si chiedono inoltre le differenze "tra servizi progettati principalmente per consentire agli utenti di rimanere in contatto con gli amici e i parenti" e quelli che consentono di "entrare in contatto con nuove persone". Altre domande riguardano gli effetti della fusione sull'uso dei dati degli utenti e sulla pubblicità.
La notizia dell'acquisizione da parte di Facebook di WhatsApp, leader dei programmi di instant messaging coi suoi 450 milioni di utenti attivi ogni mese e 320 milioni al giorno, è dello scorso febbraio. Mark Zuckerberg ha dovuto sborsare quasi 19 miliardi di dollari per assicurarsi l'app creata dagli ex Yahoo! Jan Koum e Brian Acton.
Tra le domande rivolte ai social network rivali, operatori di tlc, creatori di app e altri fornitori di servizi internet, alcune indagano la facilità di creare nuovi concorrenti e il modo in cui l'industria dei social media e le sue applicazioni competono con i tradizionali servizi di telecomunicazione. "Ritiene che i servizi tradizionali come telefonate, sms, mms ed e-mail possano essere sostituiti con le funzionalità offerte dalla sua app?", è una delle domande. Si chiedono inoltre le differenze "tra servizi progettati principalmente per consentire agli utenti di rimanere in contatto con gli amici e i parenti" e quelli che consentono di "entrare in contatto con nuove persone". Altre domande riguardano gli effetti della fusione sull'uso dei dati degli utenti e sulla pubblicità.
La notizia dell'acquisizione da parte di Facebook di WhatsApp, leader dei programmi di instant messaging coi suoi 450 milioni di utenti attivi ogni mese e 320 milioni al giorno, è dello scorso febbraio. Mark Zuckerberg ha dovuto sborsare quasi 19 miliardi di dollari per assicurarsi l'app creata dagli ex Yahoo! Jan Koum e Brian Acton.