COLONIA - Smartphone, tablet, smart tv, persino lavatrici: il marchio Samsung ha avuto prodotti di successo in molti settori. Ma pensando all'azienda coreana, il suo legame con il mondo della fotografia non è proprio immediato. Eppure è proprio in questo settore che ora vuol provare a lasciare il segno. Lo ha dimostrato al Photokina di Colonia presentando la sua nuova Compact System Camera, la NX1, ultima nata della famiglia NX. Una macchina che per Samsung è un punto di partenza: "In Italia siamo presenti con le CSC da ormai 15 anni. La nostra prima NX10 è stata lanciata nel 2010. Abbiamo preso anche molti premi con le nostre macchine. Ma è vero, quando si pensa a Samsung si pensa più a smartphone e tv che non ai prodotti fotografici", ammette Alessio Cazzaniga, business unit manager dell'area Digital Imaging per il gigante coreano, che a Colonia ci ha parlato della strategia della sua azienda: "Samsung vuole rimanere nel mondo della foto, ma essendo questo un mercato in difficoltà vuole anche cercare di porsi in maniera alternativa e differenziarsi con prodotti di connettività. Per questo stiamo puntando sui prodotti ibridi con Android. Abbiamo lanciato per esempio il Galaxy Camera 2 e, da qualche mese, il Galaxy K Zoom che in Italia è andato benissimo. Ma a Samsung interessa anche cavalcare i mercati in crescita come quello delle Compact System Camera". Che però in un Paese come l'Italia è una vera e propria sfida: "Il nostro è uno di quei Paesi in cui le CSC non sono ancora cresciute del tutto. In altre nazioni l'incidenza di questo tipo di macchine è già del 30-40% rispetto alle reflex".
Perché l'Italia è rimasta indietro?
"Il nostro è un Paese di grandi fotografi e per gli italiani la tradizione e sinonimo di qualità. Per questo i nostri connazionali sono molto più restii a staccarsi dal passato. Nel nostro quotidiano, poi, quando assistiamo a sfilate di moda e partite di calcio, i fotografi presenti sono equipaggiati con grossi zoom e grandi macchine. Chi vuole emulare il grande fotografo, quindi, decide di partire proprio da quello, da un'attrezzatura di quel tipo. A questo si aggiunge il fatto che il prezzo medio delle reflex entry level è diminuito e quindi chi vuole emulare il professionista può farlo".
Da questa nuova NX1 cosa vi aspettate?
"Siamo consapevoli che non 'diventeremo ricchi' con questa macchina. Abbiamo deciso di non lanciarla nella grande distribuzione: lavoreremo con i Foto retailer, i negozi specializzati. Secondo noi è un canale sottovalutato che ci potrà dare grandi soddisfazioni. Pensiamo che se un cliente vuole un prodotto di fascia alta come NX1 o un equivalente dei competitor, questo si rivolgerà a questo tipo di negozi. Ce ne sono pochi, noi ne abbiamo individuati 25 in Italia, dal nord al sud. Questi venditori non soffrono le "offerte da volantino" della grande distribuzione e non si limitano a fare una vendita: riescono a spiegare l'ecosistema della macchina e coccolano i loro clienti. L'anno prossimo arriveranno macchine ancora più potenti della NX1 ma oggi vogliamo iniziare da questo per cercare di crearci una storia nel settore della fotografia. Il giorno della presentazione della NX1 il nostro presidente ci ha salutato con questa frase: 'Iniziare per noi vuol dire essere già a metà dell'opera'".
Perché l'Italia è rimasta indietro?
"Il nostro è un Paese di grandi fotografi e per gli italiani la tradizione e sinonimo di qualità. Per questo i nostri connazionali sono molto più restii a staccarsi dal passato. Nel nostro quotidiano, poi, quando assistiamo a sfilate di moda e partite di calcio, i fotografi presenti sono equipaggiati con grossi zoom e grandi macchine. Chi vuole emulare il grande fotografo, quindi, decide di partire proprio da quello, da un'attrezzatura di quel tipo. A questo si aggiunge il fatto che il prezzo medio delle reflex entry level è diminuito e quindi chi vuole emulare il professionista può farlo".
Da questa nuova NX1 cosa vi aspettate?
"Siamo consapevoli che non 'diventeremo ricchi' con questa macchina. Abbiamo deciso di non lanciarla nella grande distribuzione: lavoreremo con i Foto retailer, i negozi specializzati. Secondo noi è un canale sottovalutato che ci potrà dare grandi soddisfazioni. Pensiamo che se un cliente vuole un prodotto di fascia alta come NX1 o un equivalente dei competitor, questo si rivolgerà a questo tipo di negozi. Ce ne sono pochi, noi ne abbiamo individuati 25 in Italia, dal nord al sud. Questi venditori non soffrono le "offerte da volantino" della grande distribuzione e non si limitano a fare una vendita: riescono a spiegare l'ecosistema della macchina e coccolano i loro clienti. L'anno prossimo arriveranno macchine ancora più potenti della NX1 ma oggi vogliamo iniziare da questo per cercare di crearci una storia nel settore della fotografia. Il giorno della presentazione della NX1 il nostro presidente ci ha salutato con questa frase: 'Iniziare per noi vuol dire essere già a metà dell'opera'".