ANCHE l'occhio vuole la sua parte. E così Deezer, uno dei più apprezzati e frequentati servizi di musica in streaming, ha scelto di avere un nuovo look e di cambiare interfaccia. Il progetto è quello di rendere più semplice e immediata la fruizione del servizio, mettendo al centro e in primo piano la musica e i suggerimenti musicali. Il colpo d'occhio all'apertura della nuova versione è certamente interessante, Deezer cerca di mettere in evidenza l'ampiezza del proprio catalogo (35 milioni di brani a disposizione degli abbonati) mettendo insieme discografie, consigli e suggerimenti, con un disegno pulito e minimalista, per risparmiare sui tempi di caricamento delle pagine. La "porta d'ingresso" ora segna la città dell'utente, con l'orario, i brani, i generi e gli artisti più ascoltati, per rendere il servizio più "ritagliato" sulla personalità e gli interessi dell'ascoltatore.
In evidenza c'è soprattutto "Flow", la funzione che fa assomigliare sempre di più il servizio di streaming a una radio, con tanto di suggerimenti e consigli, che l'utente può "condizionare" con l'uso di "mi piace" e "non mi piace" per personalizzare le scelte dell'algoritmo sul quale si basa la programmazione. C'è una comoda barra laterale attraverso la quale è possibile accedere con un semplice click all'intera libreria musicale e alle funzioni principali di Deezer. "Deezer ha un'audience mondiale di oltre 16 milioni di utenti al mese", dice Alexandre Croiseaux, VP Product di Deezer. "Significa che abbiamo accesso a un'enorme quantità di dati e per questo siamo in grado di adattare il servizio alle esigenze degli utilizzatori. Crediamo che il nostro nuovo design sia davvero intuitivo, sia in termini di grafica che di funzionalità; il risultato è che stiamo dando massima rilevanza a ciò che conta di più: la musica".
Di certo Deezer cerca di essere sempre di più un servizio di musica personalizzata, qualcosa che risponda ai gusti di chi è utente ma che, al tempo stesso, consenta di scoprire e ascoltare cose nuove e diverse, sfruttando l'enorme catalogo a disposizione e offrendo agli ascoltatori quello che le radio tradizionali, concentrate sulla trasmissione dei top 40 hit, non riescono più a fare. La nuova interfaccia rende il servizio più semplice e immediato e le nuove funzioni puntano proprio a mettere l'accento sulla scoperta, sul fluire della musica senza interruzioni, sul piacere della sorpresa mescolato ai gusti degli ascoltatori. Un'interessante scommessa sul futuro di un media nuovo che potrebbe sempre più rivoluzionare non solo il mondo del download, come ha già fatto, ma anche quello della radiofonia meno attenta alle novità che arrivano dal fronte tecnologico.
In evidenza c'è soprattutto "Flow", la funzione che fa assomigliare sempre di più il servizio di streaming a una radio, con tanto di suggerimenti e consigli, che l'utente può "condizionare" con l'uso di "mi piace" e "non mi piace" per personalizzare le scelte dell'algoritmo sul quale si basa la programmazione. C'è una comoda barra laterale attraverso la quale è possibile accedere con un semplice click all'intera libreria musicale e alle funzioni principali di Deezer. "Deezer ha un'audience mondiale di oltre 16 milioni di utenti al mese", dice Alexandre Croiseaux, VP Product di Deezer. "Significa che abbiamo accesso a un'enorme quantità di dati e per questo siamo in grado di adattare il servizio alle esigenze degli utilizzatori. Crediamo che il nostro nuovo design sia davvero intuitivo, sia in termini di grafica che di funzionalità; il risultato è che stiamo dando massima rilevanza a ciò che conta di più: la musica".
Di certo Deezer cerca di essere sempre di più un servizio di musica personalizzata, qualcosa che risponda ai gusti di chi è utente ma che, al tempo stesso, consenta di scoprire e ascoltare cose nuove e diverse, sfruttando l'enorme catalogo a disposizione e offrendo agli ascoltatori quello che le radio tradizionali, concentrate sulla trasmissione dei top 40 hit, non riescono più a fare. La nuova interfaccia rende il servizio più semplice e immediato e le nuove funzioni puntano proprio a mettere l'accento sulla scoperta, sul fluire della musica senza interruzioni, sul piacere della sorpresa mescolato ai gusti degli ascoltatori. Un'interessante scommessa sul futuro di un media nuovo che potrebbe sempre più rivoluzionare non solo il mondo del download, come ha già fatto, ma anche quello della radiofonia meno attenta alle novità che arrivano dal fronte tecnologico.