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Apple cambia casa, da Infinite Loop all'Astronave

Apple cambia casa, da Infinite Loop all'Astronave

I lavori rispettano la tabella di marcia. Nei primi mesi del prossimo anno sarà inaugurato il nuovo quartier generale della Mela, a poca distanza da quello attuale. Un cerchio di oltre un chilometro e mezzo di diametro con al centro un enome giardino. Design, funzionalità e rispetto per l'ambiente
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APPLE cambia casa. O meglio, ne trova una nuova più grande e moderna. Nei primi mesi del prossimo anno il cuore del colosso di Cupertino si trasferirà nel campus 2 della Mela all'indirizzo 19111 Pruneridge Avenue, sempre nella cittadina della Silicon Valley che si trova 45 miglia a sud di San Francisco. Il soprannome questo posto ce l'ha già: Spaceship HQ, per la sua caratteristica struttura a forma astronave. L'edificio che sta sorgendo a meno di due miglia di distanza dal campus al n.1 di Infinite Loop è un cerchio dai contorni avveniristici con al centro un rigoglioso giardino. Un'opera maestosa - 4 piani, un perimetro di un chilometro e mezzo e una superficie pari 712 mila metri quadrati - progettata dallo studio Foster & partners. Dove si coniugano design, funzionalità e rispetto per l'ambiente.

Cupertino, drone in volo sul Campus 2 della Apple

Apple cambia casa, da Infinite Loop all'Astronave
Un quartier generale che alla fine dei giochi, secondo le stime degli analisti, costerà qualcosa come 5 miliardi di dollari. Ben più del nuovo World Trade Center (3,8 miliardi). Ma a parte l'investimento economico, minimo per un'azienda che ha una liquidità vicina ai 200 miliardi di dollari, questo è davvero passo importante per la Mela. Lo stesso CEO di Apple Tim Cook, all'ultimo keynote nella Town Hall del campus di Cupertino, dopo aver parlato del caso Apple-Fbi, di privacy e dei nuovi dispositivi, ha detto ai giornalisti ricordando i primi 40 anni di Apple (fondata il primo aprile del 1976): "E' probabilmente l’ultima presentazione di prodotti in questa sala. Abbiamo fatto molti annunci importanti qui dentro. Un posto speciale con tanti ricordi, come quando vi svelammo l'iPod. Ma dal prossimo anno si guarda avanti, saremo nel nuovo grande campus. Dove contiamo di lanciare nuovi prodotti e invitare ognuno di voi per i prossimi 40 anni". Infinite Loop non sparirà, naturalmente, continuerà a ospitare circa 3.000 dei 16.000 dipendenti Apple che lavorano al momento nell'area di Cupertino, dislocati in molti edifici vicini al Campus attuale. Dal momento dell'inaugurazione, poi, il grosso dei lavoratori - circa 12 mila - sarà lì, nella nuova casa immersa nel verde dove le auto scompaiono nei due piani sotterranei (capacità 2400 vetture), i parcheggi esterni vengono sostituite dalle piste ciclabili e dai percorsi di jogging e le persone sono a stretto contatto - con numerosi punti di incontro - con un vero parco che cresce nel mezzo del grande cerchio. Sullo stile del Google Plex, ci saranno 1000 biciclette a disposizione degli impiegati. E ancora, nell'area, avremo tavoli nei lunghi corridoi per favorire i coworking, ci sarà naturalmente un datacenter, un centro di fitness da 9.300 metri quadrati con 2.800 posti a sedere, un ristorante da 5 mila metri quadrati, un teatro da 11 mila metri quadrati in grado di ospitare mille persone. Il tutto alimentato con energia rinnovabile al cento per cento, grazie soprattutto alle celle fotovoltaiche e al combustibile a biogas. Gli elementi della facciata dell'edificio saranno realizzati con 2400 pannelli di vetro curvo fatto arrivare dalla Germania e tanto alluminio. Questione di filosofia e amore per il design. Con Jonathan Ive, il creatore dell'iPhone e dei dispositivi di dispositivi Apple di maggior successo, a disegnare le poltrone in legno pregiato, le scrivanie ribaltabili e persino i comandi degli ascensori. Un approccio che lo stesso Cook ha più volte condiviso: "Apple deve rimanere informale. Uno dei modi è quello restare vicini. Uno dei modi per assicurare la collaborazione è far sì che la gente si incontri e si parli alle riunioni d'ufficio così come al ristorante o in giro per il parco". L'"astronave" è stata fortemente voluta da Steve Jobs, ne parlava sempre con grande trasporto. Alla sua ultima apparizione pubblica, nel giugno del 2011, illustrando il progetto all'amministrazione di Cupertino disse: "E' un grande circolo attorno a un bellissimo giardino. Non ci sarà un solo pannello piano in tutto l'edificio. E questo non è certo un modo economico per costruire qualcosa. Sarà il più elegante quartier generale del mondo".