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Amazon, cause contro gli utenti che pubblicano false recensioni

Amazon, cause contro gli utenti che pubblicano false recensioni
(ap)
Stretta del colosso dell'ecommerce che adesso punta direttamente i singoli utenti che postano testi con informazioni scorrette, oltre che siti esterni che vendono pacchetti di "fake"
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PROSEGUE la lotta di Amazon contro le recensioni false e stavolta si arriva in tribunale. Il colosso dell'ecommerce ha iniziato a fare causa agli utenti responsabili della pubblicazione di opinioni mendaci, mentre prima la battaglia era rivolta solo ai siti in cui questo tipo di contributo veniva venduto ai produttori (terze parti) dei prodotti distribuiti attraverso il sito, come buyamazonreviews.info e paidbookreviews.org.

Il problema delle recensioni false è che danneggiano il distributore nel rapporto di fiducia con i clienti, e per questo Amazon è passata all'attacco diretto. Studi sull'ecommerce svolti negli Usa hanno dimostrato correlazioni strette tra opinioni espresse online e tendenze di acquisto. Uno scenario in definizione continua e in cui Amazon non intendere perdere colpi.  Al momento a ricevere le carte dell'avvocato sono tre venditori, con un totale di 40% di recensioni false.

Accanto alle via legali, uno dei procedimenti per prevenire e combattere il trend è l'utlizzo del programma di acquisto verificato, che quantomeno obbliga gli utenti intenzionati a prescindere a scrivere opinioni negative all'acquisto effettivo dell'oggetto. Ma la chiave della questione sta nell'ottimizzazione degli algoritmi, per individuare testi sospetti all'origine e filtrare al meglio la pubblicazione.