Per capire di cosa si tratta anche in termini di numeri e business, il mercato delle tecnologie geospaziali - considerando che entro la fine di quest’anno circoleranno 5,72 miliardi di smartphone con avanzate capacità di localizzazione - vale, secondo Geospatial World Magazine, oltre 500 miliardi di dollari e quello dei sistemi GIS (Geographic Information System) si stima che raggiungerà 14,62 miliardi di dollari nel 2020 con un tasso di crescita dell’11,4%. Sono 350.000 le organizzazioni, tra cui il 75% delle aziende Fortune 500, e 6 milioni gli utenti nel mondo, di cui 100.000 in Italia, che usano la piattaforma ArcGIS di Esri.
Tra i protagonisti della conferenza ci sono stati anche il gruppo editoriale Gedi e Repubblica. Il Visual Lab, struttura creata di recente all’interno del Visual Desk con l’obiettivo di immaginare, progettare e realizzare nuove forme di visualizzazione delle notizie e dei contenuti (dai video all’infografica, dalle mappe agli interattivi), è stato uno dei casi di studio citati. Repubblica ha invece ottenuto due premi: il “Geobservatory 2017” per la sua galleria delle mappe; e il premio “Mondo d’oro”, assegnato dalla GeoKnowledge Foundation al direttore Mario Calabresi “per l’attività di data journalism geografico svolta durante il terremoto che ha colpito il Centro Italia nel 2016”.
Nasce la “scienza del dove”. La Geografia Digitale nell'era dell'Industry 4.0
Sono attese oltre 2000 persone alla Conferenza Esri Italia 2017, azienda leader nel settore dei servizi geospaziali, nella geolocalizzazione e nei Sistemi Informativi Geografici che si tiene fino all'11 maggio all'Ergife Palace Hotel. Esperti, rappresentanti di aziende, associazioni, istituzioni e appassionati del settore si riuniscono per fare il punto sulle ultime novità della tecnologia legata alla geografia digitale nei diversi settori: dai trasporti alla logistica, dalla protezione ambientale alla gestione dei rischi e delle emergenze, dalla sanità ai beni culturali, dall'educazione al non profit, dalla pubblica amministrazione ai sistemi di gestione delle reti. Il programma della manifestazione prevede una sessione plenaria affiancata da decine di workshop, sessioni tematiche, iniziative di formazione, presentazione di progetti innovativi in cui si confronteranno relatori di alto profilo delle più importanti realtà aziendali e istituzionali italiane. Sarà offerto un panorama vasto e completo delle opportunità della Geografia Digitale e presentate importanti storie di successo di vari ambiti applicativi. Anche quest'anno verrà proposto il GeObservatory, un percorso interattivo multimediale, che consente di sperimentare la tecnologia più avanzata nel campo della Geografia Digitale e nuove soluzioni geospaziali attraverso dimostrazioni, proiezioni in 3D, presentazioni, demo in realtà aumentata.