Nel corso del Google I/O, l’evento dedicato all’intelligenza artificiale che si è svolto a Mountain View, nella Silicon Valley, Google ha svelato nuovi strumenti basati sull’IA generativa. Più potenti, ma anche più costosi.
Cosa offre “AI Ultra”
La novità più importante riguarda il lancio del nuovo piano in abbonamento chiamato "AI Ultra", al costo di 249,99 dollari al mese, che dà accesso ai modelli e agli strumenti AI più capaci di Google.
Questo livello premium – disponibile per ora solo negli Stati Uniti - include Gemini 2.5 Pro, dotato della nuova modalità Deep Think, pensata per affrontare compiti complessi come la matematica avanzata e la programmazione, la possibilità di generare immagini attraverso il nuovo modello Imagen 4 e di produrre video a partire da un testo con il modello Veo 3 (l’upgrade di Veo 2 annunciato proprio al Google I/O).
Gli abbonati ottengono anche l’accesso anticipato a funzioni IA integrate in Chrome che permettono di completare attività o riassumere informazioni direttamente nel browser.
Inoltre il piano Ultra include Project Mariner, un innovativo sistema di ricerca basato su intelligenza artificiale in grado di automatizzare fino a 10 attività simultaneamente.
I vantaggi del piano “Ultra” si estendono anche ad altri servizi di Big G: chi è disposto a pagare 250 dollari al mese potrà anche usufruire di YouTube Premium e 30 TB di spazio di archiviazione sul cloud di Google.
Google ha inaugurato una nuova era della ricerca online
Il piano più economico: “AI Pro”
Accanto ad “AI Ultra”, Google ha mantenuto il piano “base”, precedentemente noto come “AI Premium” (che dava diritto all’accesso a Gemini Advanced).
Ora questo abbonamento mensile si chiama "AI Pro", costa 19,99 dollari al mese e oltre a offrire modelli come Gemini 2.5 Flash e Gemini 2.5 Pro sarà aggiornato con strumenti aggiuntivi come Flow e l’integrazione di Gemini in Chrome senza costi aggiuntivi.
Flow è una nuova applicazione AI per la produzione di video, che consente di generare clip brevi partendo da testo o immagini, semplificando così il processo creativo per i content creator.
Gli abbonati al piano “AI Pro” potranno continuare a utilizzare Veo 2, il modello di IA che può generare video a partire da un testo.