Apple si appresta a svelare i dettagli di iOS 26 e le principali novità della WWDC 2025, che comincia oggi e proseguirà fino al 13 giugno. Il keynote inaugurale, in programma alle 10 di Cupertino (le 19 in Italia), sarà l'occasione per mostrare l'evoluzione dell'intero ecosistema software dell'azienda, in un momento in cui il settore tecnologico si interroga sul futuro stesso dei dispositivi fisici.
Un nuovo linguaggio
La novità più attesa è nella grafica dei veri sistemi operativi, che presenterà un nuovo linguaggio visivo (dovrebbe chiamarsi "Solarium" o "Liquid Glass"), che privilegia trasparenze, riflessioni simili a quelle del vetro e dissolvenze morbide. Questo approccio estetico, ispirato a visionOS, punta a creare un'esperienza immersiva e coerente su tutti i dispositivi Apple. App come Telefono, Safari e Fotocamera saranno completamente ridisegnate: il Telefono integrerà contatti, cronologia e segreteria in un'unica schermata; Safari adotterà una barra degli indirizzi più chiara e fluida; la Fotocamera semplificherà l'interfaccia, allineandosi al nuovo stile.
iPadOS 26 e macOS 26 (nome in codice "Tahoe") adotteranno la stessa estetica traslucida, con finestre fluttuanti e controlli uniformi. Su iPad dovrebbe arrivare l'app Preview già vista su Mac, con strumenti per annotare PDF e condivisione universale tra dispositivi. Su macOS sanno disponibili funzioni di AI avanzate, come l'ottimizzazione della batteria, la traduzione in tempo reale e scorciatoie evolute. Anche watchOS 26 potrebbe fare un passo avanti nell'usabilità, con Centro di Controllo personalizzabile, widget di terze parti e nuove funzioni assistive come Live Listen e Live Captions. tvOS 26 e visionOS 26 si uniformano al linguaggio "Solarium", introducendo menu flottanti, supporto a controller di terze parti e interfacce pensate per una fruizione più immersiva. Come anticipato, cambierà anche la numerazione dei vari sistemi operativi: non più legata alla versione, ma all’anno, per rendere evidente fin dal nome quell’idea di uniformità perseguita con il nuovo design.
Tra le app di sistema, debutterà l'hub "Games", che riunisce Arcade, libreria personale, sfide social e monitoraggio degli obiettivi, rafforzando la posizione di iPhone e iPad come piattaforme da gioco. iPadOS spingerà il multitasking verso un'esperienza sempre più simile al desktop e Apple Pencil simulerà una penna calligrafica.
Più intelligente
Al centro della strategia Apple c'è "Apple Intelligence", la piattaforma di intelligenza artificiale che si apre finalmente agli sviluppatori. Tra le novità: traduzioni in tempo reale durante chiamate e messaggi, ottimizzazione energetica, automazioni avanzate e la possibilità di creare genmoji dinamici. Le capacità on-device saranno sfruttate anche su AirPods per traduzioni istantanee, mentre Shortcuts riceverà nuovi strumenti di automazione.
L'attenzione al design non basta a nascondere le difficoltà di Apple nel tenere il passo con la rivoluzione guidata dall'AI generativa. L'annuncio di Apple Intelligence risale a un anno fa, ma i risultati concreti sono ancora limitati. L'azienda ha riorganizzato il team dedicato all'AI, cercando di recuperare terreno. Intanto, l'ex designer Jony Ive ha definito smartphone e laptop "dispositivi di un’altra era" siglando un accordo multimiliardario con OpenAI per sviluppare una nuova categoria di apparecchi AI-first che faccia dimenticare i flop di startup come Humane e Rabbit.
Apple rimanda il lancio della nuova Siri: proviamo a capire perché
Dove vederlo
Italian Tech, come sempre, seguirà il Keynote inaugurale da Cupertino con aggiornamenti in diretta, ma le alternative sono parecchie: in primis il Canale YouTube di Apple, a questo link, la soluzione più semplice e accessibile. Ancora, il Keynote si potrà vedere collegandosi su apple.com dove il video sarà direttamente in homepage. In seguito sarà disponibile anche nella sezione Apple Events. Per chi preferisce vedere la presentazione sul grande schermo, c’è l’app Apple TV, non solo sul set top box di Apple, ma anche sulle tv e altri dispositivi dove è disponibile l’applicazione (anche Android, ricordiamo). Infine, chi è interessato agli aspetti più tecnici della WWDC può utilizzare l’app gratuita Apple Developer, disponibile su iPhone, iPad, Mac, Apple TV e anche Vision Pro, dove potrà seguire tutte le sessioni della settimana.
Apple, il 9 giugno la WWDC per il software, e poi tante novità hardware