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Astronomia

Superluna del 7 ottobre 2025: la Luna sfiora la Terra, dove vederla?

Superluna del 7 ottobre 2025: la Luna sfiora la Terra, dove vederla?

Tra il 6 e 7 ottobre si affaccia la “Superluna del raccolto”

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Mentre in quasi tutto il mondo si celebra la “Settimana mondiale dello spazio”, dal 4 al 10 ottobre, come ricorrenza dal lancio del primo satellite in orbita terrestre, ecco che si riaffaccia la “Superluna”, una Luna piena nota anche come “Superluna del raccolto”.

Il nostro satellite naturale attende il ritorno di astronauti attorno, dopo l’ultimo viaggio con astronauti dell’Apollo 17, 53 anni e mezzo fa: la missione Artemis II è pronta con i suoi quattro astronauti a partire tentando di anticipare i tempi, da aprile a febbraio 2026. E nel frattempo la nostra Luna, unica che abbiamo (contro le 95 di Giove e le 274 di Saturno), salirà in scena la prossima notte, tra il 6 e il 7 ottobre. In realtà sarà già mattina presto, perché la Luna si troverà al punto più vicino a noi tra le 5 e le 6 del 7 ottobre. Apparirà più grande del solito: sarà infatti più vicina di circa 30mila chilometri rispetto alla distanza media con la quale, solitamente, la osserviamo.

Sale in scena durante la “Notte internazionale della Luna”

E alla Luna è dedicato anche un evento speciale, la International Observe the Moon Night, la Notte Internazionale della Luna, edizione 2025. Questa iniziativa è nata nel 2010 con l’obiettivo dichiarato di invitare tutti a scoprire ed osservare la Luna, ricordando le connessioni culturali e personali che tutti abbiamo con l’affascinante vicina cosmica della Terra. Il Comitato organizzatore dell’evento è guidato dal team che cura gli aspetti divulgativi della missione Nasa “Lunar Reconnaissance Orbiter” e dalla Solar System Exploration Division della NASA, presso il Goddard Space Flight Center con sede nel Maryland. In Italia, è sostenitore dell’iniziativa il Virtual Telescope Project, dal 2019 inserito dalla Nasa tra i “Key Partners” e i “Sostenitori Ufficiali” dell’evento, per via delle sue caratteristiche e tecnologie, che gli permettono da quasi venti anni di trasmettere in diretta streaming le meraviglie del cielo

La Luna del raccolto

Quindi alle ore 5.49 del 7 ottobre la Luna sarà piena, circa 32 ore prima del suo passaggio al perigeo (ovvero alla minima distanza dalla Terra, a 359.818 chilometri da noi, contro una distanza media di poco più di 384.000 chilometri): sarà quindi un po’ più vicina, più luminosa e un po’ più grande del solito. Questa “sovrapposizione” tra Luna piena e passaggio al perigeo popolarmente indicata come “Superluna”: “Il termine, in sé, non ha alcuna valenza scientifica – precisa l’astrofisico Gianluca Masi, Responsabile scientifico del Virtual Telescope Project, osservatorio astronomico con sede a Manciano, nel grossetano - In astronomia si preferisce parlare di Luna Piena al Perigeo, ma senza dubbio l’appellativo di “Superluna” ha un fascino tutto suo”. Il termine deriva, dalla tradizione popolare, perché coincide con la fine della stagione del raccolto, quando le scorte venivano accumulate per far fronte all'inverno imminente. La Luna descrive attorno al nostro pianeta un’orbita marcatamente ellittica (quindi, non circolare, ma quasi ovale), e la sua distanza da noi non è costante, ma varia tra un valore minimo (perigeo) e un valore massimo (apogeo). Naturalmente, la Luna Nuova non è visibile nel cielo, pertanto l’unica “Superluna” osservabile è quella piena. Nel 2025 le Superlune sono ben otto: tre piene e cinque nuove.

L’astrofisico: “Eventi che avvicinano il grande pubblico al cielo stellato”

“La prossima “Superluna” apparirà circa il 6% più grande e un po’ più luminosa della media, ma solo un osservatore esperto potrebbe, forse, rendersene conto” - dice Gianluca Masi - Si tratta di variazioni tutt’altro che eclatanti, che tuttavia aggiungono fascino all’evento, preziosa occasione per ammirare il nostro satellite naturale nel contesto del cielo notturno, un paesaggio sempre più trascurato e dimenticato”. Per osservare le sue dimensioni maggiori rispetto al normale, è consigliabile farlo quando la Luna è bassa all’orizzonte, poiché l’illusione ottica la fa apparire ancora più grande. Ed è anche consigliabile osservarla fuori dalle città e dai centri abitati, utilizzando un binocolo o un piccolo telescopio per vederne i crateri e le sfumature. Sarà ben visibile anche le sere successive, con luminosità maggiore del 15% rispetto al solito: "La Superluna invita a recuperare, in generale, la consapevolezza del paesaggio del firmamento presso il grande pubblico anche dalla città, notoriamente poco favorevole alla visione delle stelle a causa dell’inquinamento luminoso” - aggiunge Masi. La Superluna del 7 ottobre sarà “ospite” delle stelle dei Pesci, celebre costellazione dello Zodiaco. Il Virtual Telescope riprenderà e mostrerà in diretta la “Superluna del raccolto” con i suoi strumenti che permettono di collegarsi da remoto, gratuitamente. La diretta è fissata per il 7 ottobre 2025 a partire dalle ore 05:00, collegandosi al sito https://www.virtualtelescope.eu.