“Ogni campo nutre il futuro” è lo slogan con cui CNH ieri ha inaugurato il suo il Tech Day 2025 durante Agritechnica di Hannover - la più grande fiera internazionale dedicata al settore agricolo. Un messaggio valoriale che rimette al centro l’importanza del suolo e ogni settore che può contribuire alla sua salvaguardia e produttività.
La chiave di volta è nello sviluppo di un ecosistema CNH, ovviamente connesso, basato sull'intelligenza artificiale e tecnologie autonome “con l'obiettivo di fornire sistemi predittivi e sostenibili che consentano agli agricoltori di anticipare gli eventi, agire in modo più intelligente e produrre di più con meno risorse”.
Da ricordare poi che gli strumenti e i servizi AgTech implementati in questi anni supportano ogni fase del ciclo produttivo: dalla preparazione del terreno alla semina e alla piantagione; dalla protezione delle colture alla raccolta.
“Il mondo dipende dall'agricoltura e l'agricoltura dipende dall'innovazione. La sfida più grande dell'agricoltura è quella di nutrire più persone, con meno terra, in condizioni sempre più difficili”, ha commentato Gerrit Marx, amministratore delegato di CNH.
“La trasformazione in atto in questo settore non è solo necessaria, è strategica, e crediamo che l'intelligenza artificiale sia uno dei principali fattori che consentono una innovazione veloce per lo sviluppo dei nostri prodotti, delle nostre persone e dei nostri processi”.
Ecco quindi la decisione dell’azienda di proseguire con impegno nel promuovere questa trasformazione ampliando il proprio portafoglio tecnologico. E in prospettiva 2030, si conferma la strategia aziendale di voler raddoppiare le vendite di Precision Tech. Quest’ultima, com’è risaputo, è una gamma avanzata di soluzioni tecnologiche per l'agricoltura di precisione. Include infatti sensori agronomici, automazione avanzata, funzionalità autonome, connettività satellitare, analisi agronomiche, sincronizzazione dei dati delle macchine tramite la piattaforma digitale FieldOps e altri strumenti.
Fra le novità presentate ad Agritechnica spiccano alcune tecnologie già disponibili (e altre che sono ancora in via di sviluppo) tra cui il Prescription Tillage, una tecnica agronomica di lavorazione del terreno che prevede la preparazione localizzata e precisa solo di specifiche strisce di terreno, lasciando intatti gli spazi interfilari. Il suo impiego, secondo CNH, sta già risolvendo sfide chiave come l’erosione del suolo e la gestione dei residui colturali, migliorando al contempo la salute e la fertilità del terreno. Le prove sul campo mostrano aumenti significativi di produttività, miglioramenti delle rese e risparmi di carburante.
L’Autonomous Tillage, invece, prevede la lavorazione del terreno in modalità autonoma da parte da macchine agricole intelligenti, è ancora in sviluppo ma in prospettiva consentirà agli agli agricoltori di riallocare la manodopera e massimizzare l’efficienza per ottenere risultati agronomici migliori. Mentre la Planter Automation con Active Implement Guidance (attualmente disponibile) e la Passive Implement Guidance (prevista nel 2026) garantisce che oltre il 95% dei semi venga posizionato entro 0–5 cm dal percorso previsto, ottimizzando la distribuzione dei nutrienti e lo sviluppo radicale. Ciò si traduce in rese più elevate e risparmi su sementi e fertilizzanti. Da sottolineare che le seminatrici di nuova generazione (entro il 2030) integreranno sistemi di guida, automazione avanzata per il posizionamento preciso delle sementi, gestione software remota e monitoraggio in tempo reale tramite la piattaforma digitale integrata FieldOps, riducendo la necessità di manodopera e massimizzando i tempi di operatività.
Tutte le tecnologie presentate al Tech Day 2025 sono integrate o destinate all’integrazione con la piattaforma di gestione digitale FieldOps Digital Farm Management Platform, “che fornisce dati in tempo reale, gestione della flotta e assistenza remota ai clienti dei marchi CNH: Case IH, New Holland e STEYR”.
Si tratta di un ecosistema digitale aperto che consente agli utenti di integrarsi con terze parti quali agronomi e fornitori di sementi. Inoltre, i concessionari sono dotati dell'AI Tech Assistant di CNH per facilitare la manutenzione predittiva e una risoluzione più rapida dei problemi. Per quanto riguarda le connessioni è assicurata la copertura di ogni zona rurale del mondo, anche le più remote e poco servite. Non a caso recentemente è stato siglato anche un accordo con Starlink.
CNH ha ribadito che il bene più prezioso di un agricoltore è la sua terra, spesso tramandata di generazione in generazione e fondamentale per la produttività futura. D’altronde solo il 3% della superficie terrestre è adatto alla produzione agricola e il 33% dei suoli già degradato. Di conseguenza la salute del suolo rimane una priorità poiché determina non solo la resa, ma anche la qualità degli alimenti prodotti.