Se oggi provando ad accedere all'app di Netflix dal vostro televisore o da un altro dispositivo vi risulterà impossibile arrivare all'homepage della piattaforma di streaming, significa che siete tra coloro “colpiti” dall'obsolescenza tecnologica. L'hardware del vostro tv non riesce più a supportare il nuovo standard software, quindi non è più in grado di essere aggiornato ai requisiti tecnici implementati dall'azienda americana. Non è una buona notizia è vero, ma viviamo nell'era dell'upgrade continuo e probabilmente non è la prima volta che il vostro dispositivo è stato fatto fuori da un'app. Capita con gli smartphone, con i tablet e con qualsiasi strumento digitale che vive di upgrade per consentire all'ecosistema di cui fa parte, di far girare tutto cioè che è novità.
Ma torniamo al caso Netflix. Il cambiamento più importante riguarda soprattutto i televisori prodotti prima del 2015 che non potranno aggiornare l'app Netlfix, che a sua volta ha aggiornato i protocolli di sicurezza ed i codec video. A scanso di equivoci, il fatto che rientriate nei possessori di tv o device non aggiornabili non significa che il vostro abbonamento Netflix venga sospeso in automatico; al contrario, continuerete a pagarlo finché non deciderete di sospenderlo.
I messaggi di Netflix
Provando ad aprire l'app potreste leggere questo testo: "Questa versione dell'app non è più supportata. Esegui l'upgrade del sistema operativo e dell'app." Oppure se visualizzi un codice di errore Netflix che inizia con una "R" (ad esempio, R22-1o R39-1) significa che l'app Netflix e/o il sistema operativo del dispositivo devono essere aggiornati a una versione supportata per continuare a funzionare.
Tornando ai televisori non più aggiornabili, questi appartengono a qualsiasi brand, nessuno escluso. Qui sotto troverete una lista tra i marchi più diffusi, i cui modelli sono ormai obsoleti per l'app, ma siccome non esiste una lista ufficiale di Netflix, il primo passo da fare è verificare sempre personalmente se l'app si apre oppure no.
Intanto potreste fare un check tra questi marchi e modelli per iniziare ad orientarvi. Nel caso di Samsung si tratta dei modelli prodotti tra 2010 e 2015, tra cui rientrano le sigle delle serie C, D, E, F, H, J; Sony con la linea Bravia, tra cui le serie KDL, XBR, W95, X95 prodotte tra 2011 e 2014; per LG la linea di demarcazione è il sistema operativo webOS. Tutti i modelli prodotti fino al 2014 che utilizzano il vecchio sistema NetCast sono esclusi. Per Panasonic, i modelli della serie Viera prodotti prima del 2019 con sistemi operativi proprietari non più aggiornati. Infine per TCL, molti modelli delle serie S4 e S5 prodotti prima del 2014 e le vecchie serie P607/P615. Anche le Apple TV di 1ª, 2ª e 3ª generazione senza AppStore inegrato.
Ovviamente questo piccolo elenco non è esaustivo perché sono coinvolti anche tv di altri marchi, ma se vi siete accorti che l'app non funziona più, c'è comunque un rimedio. Infatti, anche un vecchio televisore, ma perfettamente funzionante che dispone di una porta HDMI può collegarsi ad un dispositivo esterno che a sua volta si connette alla rete e consente di scaricare qualsiasi app. In commercio ne esistono veramente molti tra cui Firestick TV o Chromecast e non costano più di 30/40 euro, solo Apple TV ha un costo maggiore.
Oltre i televisori, ci sono anche gli smartphone ad essere coinvolti dall'upgrade Netflix, che non hanno più i requisiti software, cioè il sistema operativo non supporta il nuovo rilascio dell'applicazione. Nel caso dei telefoni, la lista è ancora più complessa, ma tra i modelli più popolari rientrano Samsung Galaxy S5, Motorola Moto X, LG G4, Huawei Ascend Mate 7, mentre per quanto riguarda i dispositivi Apple, continueranno a funzionare solo quelli aggiornati almeno a iOS 17 da cui sono esclusi iPhone 8 e iPhone X ad esempio o iPadOS 17. Anche in questo caso, come per i tv, il primo passaggio è aggiornare il software del proprio dispositivo e poi provare ad aggiornare l'app della piattaforma di streaming e solo in quel caso vi renderete conto se il vostro modello è ancora “buono” oppure bisogna trovare una soluzione.