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Il primo flipper di LEGO funziona davvero

Il primo flipper di LEGO funziona davvero

L'azienda danese ha presentato un modello meccanico giocabile da 2.274 pezzi, ispirato ai grandi classici arcade e all'esplorazione spaziale. Il set combina ingegneria complessa e nostalgia ed è destinato a un pubblico principalmente adulto

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C'è stato un decennio in cui il rumore metallico di una sfera d'acciaio sparata su un piano inclinato dominava i pomeriggi nei bar e nelle sale giochi.

Quell'esperienza estremamente fisica, in seguito affiancata da simulazioni digitali e dal gaming moderno, si prepara a riemergere attraverso un progetto di pura ingegneria plastica.

Il gruppo LEGO ha deciso di trasformare un classico passatempo in un vero dispositivo meccanico da tavolo, annunciando l'uscita del suo primo flipper completamente operativo e interattivo.

La magia di una pallina che corre davvero

Il nuovo set, denominato LEGO Icons Flipper (codice identificativo 11374), rappresenta una sfida tecnica notevole per i designer di Billund.

Con i suoi 2.274 pezzi, il modello abbraccia appieno la meccanica funzionale. La struttura include un lanciatore a molla per la messa in gioco della pallina, due alette direzionali, ostacoli rotanti (i cosiddetti "bumper") e addirittura una rampa di scorrimento sopraelevata.

Una volta assemblato, il flipper misura circa 24 centimetri di altezza, 38 di lunghezza e 28 di larghezza. L'assenza di componenti elettroniche o di sensori intelligenti per il calcolo automatico del punteggio conferma la volontà LEGO di preservare la natura puramente analogica del progetto, una scelta che ha caratterizzato altri set ispirati a prodotti tecnologici leggendari del passato: dal Game Boy alla console NES.

Un tributo all'era spaziale e digitale

Il tema estetico e narrativo scelto per il flipper richiama l'esplorazione del cosmo.

La scelta stilistica sembra strizzare l'occhio a titoli iconici dell'informatica anni Novanta come Pinball 3D, celebre software integrato nei vecchi sistemi operativi Windows.

L’obiettivo del giocatore consiste nel colpire un bersaglio specifico, rappresentato da un asteroide, al fine di far ricongiungere un astronauta con un piccolo esploratore spaziale smarrito nel quadrante di gioco. Il “punteggio” si calcola proprio dall’avanzamento dell’astronauta.

Ad arricchire il valore del prodotto per i collezionisti contribuisce la presenza di due minifigure esclusive: un neonato spaziale e un astronauta della storica serie Classic Space dotato di una tuta di colore azzurro chiaro, un dettaglio a quanto pare molto discusso nelle comunità di appassionati poiché introduce un casco inedito per questa specifica variante cromatica.

Disponibilità, prezzo e istruzioni 3D

L'operazione si inserisce in una precisa linea commerciale che mira a catturare l'attenzione degli utenti più adulti, unendo l'effetto nostalgia alla gratificazione di una costruzione complessa.

A seguito del buon riscontro ottenuto da riproduzioni simili, come il cabinato di Pac-Man, questo nuovo flipper sarà reso disponibile su scala globale a partire dal prossimo 4 luglio, con un prezzo di listino di 209,99 euro.

Per supportare chi lo acquista nell'assemblaggio degli intricati meccanismi interni, LEGO ha predisposto istruzioni tridimensionali interattive attraverso la propria applicazione ufficiale, uno strumento progettato per facilitare la comprensione degli ingranaggi durante le fasi più critiche.