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Insight, il nuovo canale tv interattivo in cui il pubblico ha l'ultima parola

Presentato al Mipcom di Cannes, baserà il suo palinsesto sul factual entertainment, programmi per metà reality e per metà documentari. Avrà contenuti in UltraHD e offrirà una nuova esperienza agli spettatori che potranno votare, intervenire, condividere contenuto, usare i social media, ma anche in alcuni programmi, determinare il finale di uno show
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CANNES - Nonostante la tempesta di sabato il Mipcom, il più importante festival internazionale della televisione, ha aperto i battenti a Cannes. E una delle prime novità è quella della presentazione di un nuovo canale satellitare, prodotto da Tern (Television Entertainment Reality Network). Si tratta di Insight, un nuovo canale televisivo in formato UHD dedicato al factual entertainment, quel tipo di programmi che sono per metà reality e per metà documentari, molto in voga su canali come Discovery, tanto per intenderci. Insight, però, offrirà agli spettatori un'esperienza interattiva nuova, perché ogni trasmissione del canale vedrà il diretto coinvolgimento degli spettatori. I programmi saranno realizzati in collaborazione con le più importanti case di produzione del settore, tra cui Zodiak Media, KIEM e Strix. Insight sarà un canale internazionale, che raggiungerà circa 60 milioni di case in Europa e in India grazie alla partnership con SES, iTV Network, Tricolor e United4All.

"Insight si prefigge l'obiettivo di sfidare i limiti del broadcasting lineare e non lineare", dice Mariam Zamaray, CEO di Tern, "è il primo canale interattivo che offre una nuova esperienza al pubblico della nostra generazione, con contenuti ripresi e trasmessi in Ultra HD".

Perché un nuovo canale televisivo?
"Perché il mercato cresce e noi vogliamo portare innovazione, tecnologia e contenuti nuovi. La nostra idea è di dare al pubblico un contenuto interessante fruibile con i tempi e i modi che lo spettatore decide. Perché in realtà non siamo un altro canale televisivo, ma una piattaforma interattiva nella quale il pubblico trova una sua dimensione indipendente e interattiva. Insight è un'esperienza, il pubblico non sarà semplice spettatore ma parteciperà a ogni programma, non si limiterà a guardare ma potrà essere protagonista, attraverso ogni digital device, tablet, telefono, computer. Potrà votare, intervenire, condividere contenuto, usare i social media, ma anche in alcuni programmi, determinare il finale di uno show".

Il centro dell'intrattenimento casalingo è sempre il televisore?
"Si, il centro è il televisore, è lo strumento che ancora oggi domina il mercato. Ci sono molte alternative, ma lo schermo tv è ancora il più importante e lo resterà. Perché, principalmente, la gente vuole vedere i contenuti su uno schermo grande e con grande definizione. Gli altri device sono comodi, come second screen, per moltiplicare la visione in casa per persone di età e gusti differenti. Ma le cose importanti, gli eventi, i programmi che si amano di più, si vedono sul televisore. Ed è qui che noi portiamo innovazione, anche nella visione, perché Insight offrirà un'esperienza anche più precisa di quella dell'HD".

Quale sarà l'offerta?
"Stiamo producendo circa duecento ore di programmi in ultrahd, il contenuto che produciamo è 'reality entertainment' e un po' di 'factual'. E i nostri formati sono nuovi: un buon esempio è un programma apparentemente simile al Grande Fratello, ma nel quale abbiamo innestato lo sport e l'elemento partecipativo del pubblico".

Le tecnologie evolvono molto velocemente, i contenuti riusciranno a tenere il passo?
"Cercheremo di farlo, usando e integrando le tecnologie nei programmi. Il mercato evolve molto velocemente, ed è per questo, ad esempio, che noi già trasmettiamo in UltraHD. Ma non ci accontenteremo, vedremo le nuove tecnologie disponibili e le useremo per produrre nuovi programmi. Certo, oggi siamo all'avanguardia, l'UltraHD non è ancora nelle case di tutti gli spettatori, ma il nostro compito è riempire questo gap, anche lavorando per device diversi".