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TomTom, ecco Touch: dai navigatori al fitness con un braccialetto smart

TomTom, ecco Touch: dai navigatori al fitness con un braccialetto smart
E' in grado di misurare la composizione corporea e monitora l'attività fisica h24. Da un'indagine risulta che una persona su cinque si pesa una volta al giorno
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ROMA - Bilancia addio. Anche se in media viene consultata 111 volte l'anno e una volta al giorno da una persona su cinque. Se tenete alla vostra linea e volete controllare le calorie bruciate durante l'allenamento, ecco il braccialetto Tom Tom Touch. Si tratta di uno strumento per il fitness in grado di misurare, oltre al peso e alla frequenza cardiaca, la composizione corporea e le percentuali di massa grassa e muscolare. Tenuto al polso, il braccialetto è in grado di contare inoltre i passi fatti e le ore di sonno, monitorando tutte le attività fisiche e fissando gli obiettivi da raggiungere.  

L'indagine. In occasione del lancio sul mercato del nuovo dispositivo, TomTom ha condotto un'indagine per misurare il livello di conoscenza e consapevolezza dei cittadini europei quando si parla di fitness e dei risultati ottenuti dopo un'attività fisica costante. Interpellando 8mila persone tra i 18 e i 65 anni d'età, provenienti da Italia, Spagna, Francia, Olanda e Regno Unito, è emerso che si è soliti salire sul piatto della bilancia 111 volte l'anno. Le donne lo fanno in media 115 volte, gli uomini 108. Il 19 per cento del campione ha detto di pesarsi una volta al giorno.

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Le motivazioni. Il 77 per cento degli intervistati afferma di preoccuparsi di seguire una dieta, di fare attività fisica e di monitorare il proprio peso con assiduità. Perché? Per il 34 per cento l'obiettivo è mantenere un buono stato di salute, il 30 per cento tiene a migliorare la propria forma fisica, soltanto il 16 per cento punta a perdere peso.

Nonostante gli sforzi, una persona su cinque ha dichiarato di non riscontrare risultati soddisfacenti. Il 59 per cento di loro dà la colpa alla difficoltà di far andare a braccetto dieta e allenamenti con regolarità. Uno su tre fa mea culpa e ammette che basterebbe mangiare in modo sano per far sorridere la bilancia. Il 28 per cento, invece, non riesce a trovare la forza di volontà per fare sport. La mancanza di consapevolezza tra gli italiani. "La maggior parte degli italiani vuole mantenersi in forma - spiega Matt Roberts, guru del fitness nel Regno Unito -, ma non ha idea di come farlo, non sa su quali obiettivi puntare e nemmeno a che parametri rifarsi per raggiungerli".Tra gli 8mila partecipanti all'indagine di TomTom, 2mila sono italiani. Quasi tutti ammettono di non conoscere i parametri per misurare lo stato di salute e di benessere fisico e come migliorare la propria forma fisica con l'allenamento. Anche il rapporto degli italiani con i fitness tracker, cioè gli strumenti che dettano i tempi e le modalità di allenamento, non è dei migliori: il 35 per cento li abbandona dopo cinque mesi. Uno su tre si dimentica regolarmente di utilizzarli, un italiano su quattro afferma di non capirne l'utilità. Dalle risposte date all'indagine emerge poi come il 42 per cento non abbia un'idea precisa sulla composizione corporea, anche se la metà considera, a ragione, l'indice di massa corporea come giusto indicatore per valutare stato di salute.