L'altro giorno a Kiev è stato demolito – cominciando dalle teste – il monumento che celebrava l'amicizia tra il popolo russo e quello ucraino. Era una statua alta otto metri che raffigurava due operai – un russo e un ucraino, appunto – che reggevano insieme la Stella dell'ordine dell'amicizia tra i popoli, un'onorificenza sovietica. Il tutto sotto un colossale arco di titanio – l'Arco dell'amicizia dei popoli, naturalmente – eretto nel 1982 in occasione del 60° anniversario dell'Unione Sovietica.
Demolita la statua dell'amicizia a Kiev: la decapitazione dell'operaio russo
La statua è venuta giù in mezzo a un centinaio di persone che cantavano "Gloria all'Ucraina", e comprensibilmente senza dibattiti su cancel culture, rimozione della storia eccetera. Come è abitudine di questa rubrica, sono andato a vedere su Google Maps com'era quello stesso posto in tempi "normali", quando la guerra non era nemmeno pensabile e il monumento sembrava solo il residuo ingombrante ma innocuo di un'epoca passata. E ho trovato, proprio sotto l'arco e dietro la statua, i baracconi di un minuscolo, struggente luna park. Chissà se e quando ce lo rimetteranno.
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