"Ciao, miao, bao". Occhiali spessi, di quelli che cadono sul
naso, cappotto e sciarpa, anche se fuori fa caldo. "Molto ma molto...,
ciao, miao, bao". Dove vive Epifanio? Che lavoro fa, se lavora? Tenero,
leggero, surreale, a tratti quasi poetico, il personaggio di Antonio Albanese
arrivò sul palcoscenico televisivo di "Su la testa" mostrando
il suo carattere rarefatto, la sua assenza di gravità, la sua vita
fuori dal tempo. Poche battute, molti silenzi, tante piccole manie: Epifanio,
capace di catapultarsi come se niente fosse dalla tenda di Paolo Rossi
al ruolo di presentatore-spalla a Mai dire gol. Ogni settimana sembrava
piombato lì per caso: disattento, distratto, fuori tempo. In una
parola irresistibile. Ma non è solo Epifanio ad aver accompagnato
al successo - dopo una lunga gavetta teatrale - Antonio Albanese. Uno dei
suoi primi personaggi è Alex Drastico: giubbotto di pelle, modi
brutali, linguaggio crudo ed essenziale. Lucidissimo, soprattutto nelle
invettive: mitica la maledizione "Che tu possa diventare muto. Ma
non per sempre. Che tu riesca a ritrovare periodicamente la parola per
brevi momenti, in cui spari delle cazzate tremende". Grande protagonista
delle sortite teatrali di Albanese ormai al successo dopo il suo arrivo
in tv, Alex viene messo un po' in ombra a Mai dire gol, dove invece emergono
due altri personaggi destinati a eguale se non maggiore fortuna. Il più
divertente è Frengo: a lui l'incarico di riferire sulle imprese
del Foggia. Collegamenti da una discoteca, frenetici balletti sulle note
di "I feel good", resoconti di partite con primo, secondo e terzo
tempo, oppure spazio alla "fredda cronaca". Grandissimo quando
accoglieva mestamente la sconfitta dei rossoneri pugliesi portando una
croce o fustigandosi come un flagellante. Dell'ultimo anno a Mai dire gol
si ricorda anche Pierpiero, giardiniere interista di Arcore, con le sue
cantilene "verme vermicello ritorna al tuo castello", oppure
"a, e, i ,o, u, communication": un po' di satira anti Berlusconi,
ma anche il merito di aver dato nuova vita e originale vigore al cliché
del giardiniere effeminato. |
L'uomo
di Albanese
I
personaggi
I comici registi
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