"Il turismo delle grandi navi è benvenuto ma va governato". Il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, intervenendo a Portici agli Stati generali del turismo sostenibile, è tornato a parlare di un argomento come quello delle grandi navi in Laguna che nei mesi scorsi ha sollevato un dibattito molto aspro. Mostrando una foto di una grande nave nel porto di Venezia ha dichiarato: "Mi chiedo se Venezia abbia bisogno di questo, se questo sia il modello cui puntare. A Venezia le navi ci andranno lo stesso ma chiedo se non abbia più senso utilizzare il porto di Trieste come Hub il porto vecchio di Trieste, che è molto bello, vicino, non affollato e collegato con le ferrovie. È una scelta strategica da fare, anche a costo di scontentare qualcuno". L'intervento di Franceschini riapre la polemica sulle grandi navi a Venezia: nello scorso agosto, il sindaco Luigi Brugnaro aveva bloccato una mostra del fotografo Gianni Berengo Gardin dedicata proprio ai "mostri" che attraversano la Laguna sostenendo che "la città con le ultime lezioni ha deciso: le grandi navi vanno tolte da San Marco ma restano a Venezia". L'obiettivo del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini è di trasformare "l'Italia in un 'museo diffuso', perché la tendenza del turismo oggi è sempre Venezia, Firenze e Roma". Nel corso della cerimonia, Franceschini ha ricordato che "non è detto che ci si torni una seconda volta. Non gli diamo motivazioni o condizioni per tornare: dobbiamo lavorare anche in questo senso - ha aggiunto - . A Venezia e Firenze, poi, c'è sovraffollamento del centro storico mentre non si vanno a visitare siti secondari: nella Capitale non si va a vedere l'Appia o le Terme Diocleziane. Dobbiamo potenziare l'offerta, avere il coraggio di fare scelte strategiche". "Faccio fatica a vedere il confine tra il settore cultura e quello turismo - ha aggiunto il ministro - se lavoriamo per non bloccare Pompei e il Colosseo", episodi che tanto male fanno all'immagine del Paese, aiutiamo anche il turismo. I numeri che aiutano la cultura supportano anche il turismo. Oggi per esempio abbiamo discusso della realizzazione del sistema ferroviario che colleghi la città e il porto di Napoli con Pompei".