CENTINAIA di capre intente a brucare nella Simi Valley, in California, potrebbero anche non colpire l'attenzione, se non fossero frutto di una strategia precisa. Il pascolo è parte dell'inusuale piano di prevenzione anti incendi messo in atto dal dipartimento dei vigili del fuoco con l'intento di prevenire i roghi che ormai colpiscono con regolarità lo Stato, in particolare al Sud, provocando danni devastanti. L'esercito di ovini, come hanno spiegato i pompieri alla Abc, viene lasciato pascolare per estirpare l'erba ormai essiccata, dopo mesi di siccità, e diventata quindi un tappeto di sterpaglia altamente incendiabile che si estende per chilometri e chilometri. Lo scorso anno la Contea di Ventura ha visto scendere le precipitazioni da una media annuale di 380 mm a circa la metà, con il conseguente peggioramento del rischio di incendi. Per questo, il dipartimento ha deciso di reclutare ben 450 capre per ripulire il paesaggio, con la speranza di raggiungere l'obiettivo in 6-8 settimane. Una strategia non è nuova al nostro Paese. In Italia diversi Comuni hanno adottato la stessa tecnica, applicata però alla manutenzione degli spazi verdi urbani e periurbani. L'ultimo caso è quello di Ferrara che ha fatto ricorso a un gregge di 800 pecore per ''diserbare'' l'area intorno alle mura, grazie a un accordo tra l'amministrazione comunale e un pastore bresciano. Un esperimento analogo era stato fatto anche nel 2008 a Torino, seguendo l'esempio già virtuoso di Parigi con le sue pecore-tosaerba.