LA COMMISSIONE Europea ha deciso di confermare le direttive habitat e uccelli. "Una vittoria straordinaria, di oltre mezzo milione di cittadini europei che hanno aderito alla campagna #NatureAlert, portata avanti da oltre 200 organizzazioni europee e condotta in Italia, con il nome di #Allarmenatura, da Lipu e Wwf". Ma ora le direttive "vanno applicate con più decisione", commentano Lipu e Wwf . Leggi sostenute all'unanimità. "Le direttive comunitarie sulla Natura, fondamentali per la protezione della biodiversità in Europa - scrivono le due associazioni - tutelano più di 1400 specie a rischio e un milione di metri quadrati di habitat europei. Si tratta, inoltre, di leggi enormemente popolari tra i cittadini europei, che le hanno difese e sostenute così come hanno fatto il mondo scientifico, le imprese, il Parlamento europeo e molti governi nazionali". Dai festeggiamenti ai fatti. Esprimendo grande apprezzamento per la decisione della Commissione, le associazioni sottolineano come ora inizi un'impresa altrettanto importante quale "quella di trasformare la vittoria sulla difesa delle direttive in strumenti pienamente applicati, così da garantire una più efficace azione contro la perdita di biodiversità e la crisi di natura". Dai ringraziamenti al rigore. "Vogliamo ringraziare gli oltre 70mila italiani che hanno raccolto il nostro appello - dichiara Fulvio Mamone Capria, presidente della Lipu-BirdLife Italia. Ora tutti al lavoro, Commissione, Governi nazionali e società civile per applicare le direttive come meritano". "La Commissione Juncker - afferma Donatella Bianchi, presidente del Wwf Italia - deve ora aprire un nuovo capitolo e procedere alla definizione di un piano d'azione rigoroso che consenta di affrontare il problema dell'insufficiente attuazione di queste norme nei Paesi Membri, verificando la loro corretta applicazione, e in intervenga in modo efficace sullo sviluppo insostenibile".