UNA nuova corsa contro il tempo per salvare le balene spiaggiate è in corso sulle spiagge australiane di Hamelin Bay, nell'Australia occidentale. Almeno 135 dei 150 cetacei sono già morti, ma il personale del dipartimento Parchi e Fauna selvatica sta facendo di tutto perché gli esemplari sopravvissuti riescano a rientrare in acqua.Le balene-pilota, che vivono in acque tropicali e subtropicali, spesso si muovono in gruppo e quando perdono la direzione finiscono spiaggiate in massa. I motivi degli spiaggiamenti non sono ancora chiari e ci sono molte teorie. Lo spiaggiamento più grave in Australia fu nel 1996, quando 320 balene pilota finirono a Dunsborough. Solo venti balene sopravvissero. Le 150 balene spiaggiate nella Hamelin Bay, a circa 315 kilometri a Sud di Perth, sono state avvistate da un pescatore ed è subito scattata l'allerta squali nel timore che i predatori vengano attirati dalle carcasse arenate.